Il Casinò di Sanremo inizia il nuovo anno confermando il trend positivo che l’ha visto protagonista negli ultimi anni e addirittura migliorando i già ottimi risultati del 2025. Secondo dati ufficiosi dei primi giorni di gennaio, la casa da gioco matuziana ha registrato un incremento di circa il 30% negli incassi rispetto allo stesso periodo del 2025, consolidando una ripresa che prosegue senza interruzioni dagli anni successivi alla pandemia di Covid-19.
Dopo lo stop forzato imposto dalle misure anti-Covid nel 2020, che aveva causato chiusure e riduzioni delle attività in tutto il settore, il Casinò di Sanremo ha avviato una significativa ripresa. Nel 2023 gli incassi superarono i 52,6 milioni, con una crescita del 21% rispetto all’anno precedente e i migliori risultati degli ultimi dodici anni. La tendenza positiva si è ulteriormente rafforzata nel 2024, con introiti complessivi pari a 51,7 milioni, confermando la solidità del percorso di rilancio, e nel 2025 il Casinò ha raggiunto un vero record storico: 58,7 milioni di incassi, un risultato che non si registrava dal 2012 e che rappresenta un +13,4% rispetto al 2024. Il 2025 è stato caratterizzato anche da un aumento delle presenze in sala, con più di 234.000 visitatori nell’anno, e da un forte contributo delle slot machine e dei giochi tradizionali.

L’ottimo avvio del 2026 si inserisce in un quadro di lungo periodo che racconta come il Casinò di Sanremo abbia attraversato, negli ultimi vent’anni, fasi molto diverse, passando da stagioni di grande prosperità a momenti di profonda difficoltà, fino alla decisa ripresa degli ultimi anni. A metà degli anni Duemila, la casa da gioco matuziana viaggiava stabilmente su incassi superiori ai 100 milioni di euro annui, con un picco che superava i 110 milioni e un ruolo centrale nel panorama dei casinò italiani. Da lì è iniziata una lenta ma costante flessione, legata ai cambiamenti normativi, alla concorrenza del gioco online e alla riduzione del pubblico tradizionale.

Il calo è diventato più evidente nel decennio successivo: nel 2012 gli incassi erano ancora sopra i 90 milioni, ma negli anni seguenti il trend è rimasto negativo, scendendo sotto gli 80 milioni nel 2014 e attestandosi attorno ai 65–66 milioni tra il 2018 e il 2019, ultimo anno prima della pandemia. Il 2020 ha segnato uno spartiacque drammatico: le chiusure forzate e le limitazioni imposte dall’emergenza Covid hanno fatto crollare gli introiti a poco più di 30 milioni di euro, uno dei dati più bassi della storia recente del Casinò. La ripartenza è stata graduale: circa 40 milioni nel 2021 e 43 nel 2022, in un contesto ancora condizionato dalle restrizioni e dalla prudenza dei visitatori. Il vero cambio di passo è arrivato nel triennio successivo. Nel 2023 gli incassi hanno superato i 52 milioni, nel 2024 si sono attestati intorno ai 51,7 milioni, mentre il 2025 ha segnato un nuovo record, riportando la casa da gioco su livelli che non si vedevano dal 2012.

Un percorso che racconta non solo la capacità di resistenza del Casinò di Sanremo, ma anche una trasformazione strutturale: meno eccessi rispetto al passato, ma una gestione più solida e una crescita costante, che oggi trova conferma anche nei primi segnali positivi del 2026. Secondo gli operatori del settore, alla base di questo successo ci sono diversi fattori: la strategia commerciale orientata all’accoglienza e all’intrattenimento, una programmazione di eventi di richiamo, il potenziamento delle offerte di gioco e il recupero dei flussi turistici internazionali dopo gli anni della pandemia. Con l’avvio del 2026 in crescita rispetto all’anno precedente, il Casinò di Sanremo conferma la sua funzione non solo come attrazione ludica, ma anche come volano economico per l’indotto turistico e culturale della città dei fiori.














