Questa sera Sanremo è stata teatro di un presidio davanti alla stazione ferroviaria, organizzato dai gruppi Spiraglio Imperiese e Papavero Rosso. L’iniziativa si è svolta in concomitanza con l’orario simbolico delle 20, momento in cui ogni giorno risuona la campana dei bambini non nati, voluta dal vescovo di Sanremo Antonio Suetta.
Proprio allo scoccare dell’ora, una quarantina di persone, in larga parte giovani, si è riunita con l’obiettivo di “oscurare il rintocco” attraverso musica ad alto volume, cori e rumore, dando vita a una manifestazione partecipata e determinata. Il presidio si è svolto senza spostamenti, mantenendo come punto di riferimento l’area antistante la stazione.
La protesta si inserisce nel dibattito cittadino nato attorno all’iniziativa della diocesi, che prevede il suono quotidiano della campana alle 20. I promotori del presidio hanno scelto una forma di espressione sonora e collettiva, ritenuta coerente con il messaggio che intendono portare nello spazio pubblico.
Durante tutta la durata dell’iniziativa è stata garantita la presenza delle forze dell’ordine, con agenti della Polizia Locale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della DIGOS, impegnati nel monitorare la situazione e assicurare il regolare svolgimento della manifestazione senza criticità per l’ordine pubblico.
Il presidio si è concluso senza incidenti, in un clima di attenzione e controllo, confermando come la questione legata alla campana continui a generare mobilitazione e confronto in città, soprattutto tra le nuove generazioni.





































