Sabato 10 gennaio, alle ore 21.00, l’Oratorio di Santa Caterina, in via San Maurizio a Imperia, ospiterà il primo concerto del 2026 dell’OpenOrchestra. L’appuntamento, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con la locale confraternita e rappresenta l’evento conclusivo della prima rassegna del MusicOpera Festival – edizione invernale.
Fondata vent’anni fa, l’OpenOrchestra celebra nel 2026 un importante anniversario della propria attività artistica. Oggi l’ensemble conta circa cinquanta elementi e si distingue per una proposta musicale ampia e trasversale, capace di attraversare epoche e stili diversi.
Il programma della serata prevede due brani di apertura: il primo sarà affidato a Giosuè Ramoino alla chitarra, con la partecipazione del soprano Cinzia Ravotto; il secondo vedrà protagonisti Fabiano Pinto al clarinetto e Linda Terrizzano al violoncello. A seguire, l’OpenOrchestra proporrà un repertorio che spazia dal Settecento fino alla musica contemporanea.
Momento particolarmente atteso del concerto sarà l’esecuzione dell’“Ave Maria zeneise”, brano in dialetto genovese che conobbe un notevole successo al momento della sua diffusione. L’interpretazione sarà affidata al soprano Melissa Briozzo e al tenore Andrea Elena, che si uniranno all’orchestra per questa pagina di forte valore identitario.
Attualmente la sezione dei violini è curata dal professor Salvatore Burgio, mentre la sezione dei flauti è affidata ad Antonella Bini, interprete di rilievo nel panorama musicale italiano. L’OpenOrchestra vanta inoltre importanti riconoscimenti, tra cui il Primo Premio all’European Music Competition di Moncalieri nel 2022, e numerose esecuzioni trasmesse da emittenti radiofoniche e televisive nazionali e internazionali.
A dirigere l’ensemble è Marco Reghezza, che lo scorso 19 dicembre ha raggiunto il prestigioso traguardo del suo sessantesimo premio, grazie all’affermazione al concorso internazionale di composizione “Lelio Giannetto” di Palermo, dove ha ottenuto il primo premio ex aequo.
Un concerto che si preannuncia come un’occasione significativa per inaugurare il nuovo anno all’insegna della musica e per celebrare il percorso artistico di una realtà ormai consolidata del territorio.















