Da molto tempo la loro presenza al mercato ambulante è decisamente più discreta di una volta ma, nel pieno centro della città ed a pochi passi dal Casinò è invece molto più impattante. Stiamo parlando dei venditori abusivi, che propongono oggetti contraffatti, in particolar borse, orologi ed altro, ovviamente con il marchio falso.
Una lotta, quella tra commercianti regolari ed abusivi che va avanti da decenni, da quando i cosiddetti ‘Vù cumprà’, che si muovevano soprattutto sulle spiagge, vendevano chincaglieria ed altri oggetti, sempre palesemente fasulli.
Al mercato ambulante, dove i controlli sono particolarmente serrati, si possono osservare alcuni di loro che, con grande accortezza, avvicinano i possibili clienti (soprattutto francesi), pronunciando i nomi delle classiche marche: “Rolex, Gucci, Louis Vuitton..”. Chi è interessato li segue e, tra chi ha un catalogo con tanto di foto e chi invece porta il ‘cliente’ in fornitissimi magazzini, conclude la trattativa lontano da occhi indiscreti.
Il fenomeno dei venditori abusivi, però, si sviluppa la sera nel pieno centro della città. Senza contare la quantità industriale di venditori di rose (anche loro senza nessun permesso) nei ristoranti e nei bar, chi vende griffes contraffatte sistema la propria merce direttamente sul selciato della scintillante via Matteotti. Anche nel corso delle festività a cavallo del Capodanno il ‘mercato’ non si è fermato e molti venditori hanno trovato soprattutto spazio vicino al Casinò, dove il via vai di turisti e clienti della sala da gioco è particolarmente elevato.
Un problema, quello dei venditori abusivi, che si perpetua da decenni e che è difficile da sconfiggere da parte delle forze dell’ordine, sia per la sua capillarità che per lo scarso aiuto che arriva dalle normative nazionali ed internazionali.
















