La scelta di cambiare rotta, rinunciare al tradizionale “concertone” e puntare tutto sullo spettacolo delle luci si è rivelata vincente. A dirlo è Alessandro Sindoni, assessore al Turismo di Sanremo, pochi minuti dopo la mezzanotte che ha visto un Capodanno capace di portare migliaia di persone tra piazzale Vesco, Porto Vecchio e l’intero lungomare, regalando alla città una notte di festa e immagini destinate a restare.
“Quest’anno è stato un azzardo – ha spiegato Sindoni – abbiamo scelto di non fare il concertone e di puntare su qualcosa di diverso. Credo sia stata una scelta azzeccata, visti i risultati”. Lo show di droni, affiancato dai fuochi d’artificio, ha catturato l’attenzione del pubblico con coreografie luminose che hanno trasformato il cielo sopra il mare in un vero e proprio palcoscenico, lasciando migliaia di persone con il naso all’insù.
Per l’assessore, il successo della serata racconta molto più di una singola scelta organizzativa. “Sanremo non è solo musica – ha sottolineato – è anche sport e grandi eventi: il 10 gennaio, ad esempio, la torcia olimpica passerà proprio dalla nostra città”. Un modo per ribadire una visione più ampia dell’offerta turistica, capace di andare oltre i grandi concerti e di valorizzare identità, suggestioni e contesto.
Tornando allo spettacolo dei droni, Sindoni ha parlato di una città che sa ancora sorprendere. “Abbiamo mostrato nuovamente il nostro lato magico. Immagini come queste raccontano una Sanremo che sa emozionare, una città aperta e viva”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ufficio Turismo, chiamato a gestire una macchina organizzativa complessa. “Organizzare un Capodanno di questo livello è assolutamente difficile – ha aggiunto – e se Sanremo è la perla della Liguria è anche merito del lavoro quotidiano di chi opera dietro le quinte”.
Non sono mancati i ringraziamenti alle forze dell’ordine, impegnate per tutta la serata nel garantire sicurezza e ordine pubblico. “Il lavoro svolto è stato fondamentale – ha concluso Sindoni – così come fondamentale è stata Sanremo stessa: vedere questa piazza piena, queste vie gremite di persone, ci ha davvero emozionato”. Una chiusura che fotografa il senso di una notte riuscita, capace di trasformare una scelta coraggiosa in un successo condiviso.






























