"Pomeriggio di caos a Sanremo, con il traffico completamente bloccato in più punti della città. Lunghe code si sono formate per entrare da San Martino, Polo Nord, via Agosti e Foce, rendendo difficoltosi gli spostamenti per residenti e visitatori. Mi domando: perché? Possibile che non si rifletta sul fatto che il mercato aperto fino alle 16, in una città già priva di parcheggi, contribuisca in modo determinante a creare queste situazioni.
A questo si aggiungono i divieti a Portovecchio per l’allestimento del palco di Capodanno, che hanno ulteriormente ridotto gli spazi disponibili. È evidente che il mercato, così com’è organizzato oggi, toglie parcheggi e genera congestione, eppure sembra impossibile affrontare il problema in modo strutturale.
Ritengo che quell’area sarebbe l’unica davvero adatta per realizzare un silos multipiano, considerando che l’annonario è ormai obsoleto, con quattro banchi costantemente vuoti. Perché non si vuole rendere questa città più vivibile? Esiste inoltre uno spazio libero nell’area della vecchia stazione, che potrebbe risolvere molte criticità. Le giostre, dove sono state collocate, non rappresentano più un’attrazione e occupano un’area che potrebbe essere utilizzata meglio.
Mi chiedo se davvero non si voglia vedere la realtà: Sanremo ha bisogno di scelte coraggiose e di una gestione più razionale degli spazi, per evitare che ogni fine settimana si trasformi in un percorso a ostacoli.
Olga Boncioli".






