La ‘prima’ della 45ª edizione del Premio Tenco segna il passaggio di consegne, la svolta, la virata decisiva. La massima istituzione del cantautorato riconosce nella new wave della canzone italiana la degna eredità dei cantautori di un tempo, e così la targa per il miglior album va a una Marracash che, visibilmente orgoglioso del riconoscimento, dal palco non si nasconde: “È il culmine della mia carriera”.
E poi Madame viene a Sanremo a ritirare la Targa Tenco che l’anno scorso non ha potuto stringere tra le mani per questioni di salute e apre la serata con la tradizionale sigla “Lontano lontano” passata dalle voci più prestigiose della canzone d’autore nazionale, Ditonellapiaga vince la Targa come miglior album e Simona Molinari porta a casa il riconoscimento per il miglior disco da interprete. Un’infornata di talenti nati e nascenti che portano versi nuovi decenni di cantautorato.
In mezzo spazio alla tradizione con il Premio Tenco Gualtiero Bertelli, la Targa per il miglior album a progetto a Ferdinando Arnò e quella per il miglior disco in dialetto ai partenopei ‘A67.
Oggi il 45° Premio Tenco prosegue con l’appuntamento delle 12 nella sede dell’ex stazione per le conferenze stampa con gli artisti; alle 15.30 al teatro del Casinò “Un’idea di cinquant’anni fa”, Tavola rotonda condotta da Fausto Pellegrini con Gino Castaldo, Dori Ghezzi, Giancarlo Governi, Sergio Secondiano Sacchi, Stefano Senardi, Antonio Silva. Canta Joan Isaac che sarà accompagnato da Daniele Caldarini; alle 18, ex Chiesa Santa Brigida: “Nina e altre storie – concerto di Gualtiero Bertelli” accompagnato da Simone Nogarin e Domenico Santaniello; alle 21 al Teatro Ariston: Alice, Giorgio Conte, Pino Marino, Michael McDermott, Olden, Eileen Rose.
(Foto di Tonino Bonomo)




















































































































































