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Cronaca | 08 agosto 2022, 17:44

Soldano: i cinghiali devastano i vigneti di Rossese, dalla 'Poggi dell'Elmo' la richiesta di aiuto alle Istituzioni (Foto)

“Succede tutti gli anni – ci dicono i responsabili dell’azienda – ma quest’anno sono particolarmente invasivi. Continuiamo a fare rattoppi nelle protezioni e, ogni notte riescono a fare buchi e entrare nuovamente".

Soldano: i cinghiali devastano i vigneti di Rossese, dalla 'Poggi dell'Elmo' la richiesta di aiuto alle Istituzioni (Foto)

I danni provocati dai cinghiali nel nostro entroterra sono tanti e, proprio nelle scorse settimane attraverso il nostro giornale, abbiamo ricevuto la preoccupazione di un’azienda di Castelvittorio che si è trovata devastata una piantagione del prezioso ‘Fagiolo di Pigna’, dagli ungulati e anche dai caprioli.

Questa volta, sempre in tema di aziende locali, raccogliamo la protesta della ‘Poggi dell’Elmo’, che produce a Soldano il rinomato Rossese di Dolceacqua. I titolari dell’azienda, infatti, sono alle prese con una vera e propria mandria, formata da 10/15 cinghiali (tra adulti e cuccioli) che, ogni notte entrano nelle piantagioni e devastano tutto.

“Succede tutti gli anni – ci dicono i responsabili dell’azienda – ma quest’anno sono particolarmente invasivi. Continuiamo a fare rattoppi nelle protezioni e, ogni notte riescono a fare buchi e entrare nuovamente. Sono troppi e ogni sera aumentano. Abbiamo provato a chiedere aiuto alle istituzioni ma ci dicono che non ci sono soluzioni. Capiamo tutto, anche gli ambientalisti e chi sostiene il no alla caccia, ma il problema è che per le aziende la situazione inizia a farsi molto grave. Siamo disperati”.

Negli ultimi anni è aumentata in maniera significativa la problematica della devastazione delle vigne da parte della fauna selvatica e dei cinghiali in particolare, visto l’esponenziale incremento demografico. I danni sono irreparabili per campagne, specialmente per le vigne, dove gli animali in cerca di acqua e cibo distruggono l'uva. Nonostante le recinzioni in ferro riescono a scavare e a crearsi passaggi per accedere alle coltivazioni.

C’è anche il problema dell'aggressività dei cinghiali che, se allontanati dall'uomo, si mostrano violenti per difendere i loro piccoli. “Per salvaguardare la produzione vinicola e agroalimentare delle campagna – terminano da ‘Poggi dell’Elmo’ - aree già di difficile coltivazione per la conformazione del territorio, per le pendenze e l'impossibilità di utilizzo di mezzi meccanici, i contadini hanno più volte chiesto aiuti concreti e soluzioni alle istituzioni, senza però essere stati ascoltati”.

Anche le aziende della zona di Soldano e dell’intera valle chiedono, ancora una volta, aiuti reali, prima che diventi impossibile continuare la coltivazione delle vigne e che il settore agricolo, così importante per la nostra zona e per il sostentamento umano, si estingua.

Carlo Alessi

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