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Cronaca | 24 maggio 2022, 12:41

Riunione in Prefettura per il campo di accoglienza a Ventimiglia: provvisorio al Parco Roya e poi a Mortola (Foto e Video)

Alla riunione di oggi, oltre al Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e il Prefetto Ferrandino, erano presenti tra gli altri: il Questore di Imperia Giuseppe Felice Peritore, il Presidente della Provincia Claudio Scajola, l’Assessore regionale Marco Scajola e il Prefetto Armando Nanei.

Riunione in Prefettura per il campo di accoglienza a Ventimiglia: provvisorio al Parco Roya e poi a Mortola (Foto e Video)

Campo di accoglienza per migranti si o no? Da tempo si parla dei problemi dettati dalla presenza di migranti a Ventimiglia, che potrebbero accentuarsi nei mesi estivi, con un flusso decisamente superiore a quello precedente.

Un centro provvisorio di accoglienza che potrebbe essere nuovamente al Parco Roya (per questo sarà fatto un sopralluogo giovedì) mentre il centro definitivo potrebbe sorgere a Mortola nella zona del Rio Sorba, tutto sotto il controllo e la gestione della Prefettura che emetterà a breve un bando. Questa le decisioni prese oggi nel corso della riunione chiesta dall’Amministrazione comunale frontaliera, alla presenza di Francesca Ferrandino, capo dipartimento di ‘Immigrazione e Libertà civili’.

L’ex Prefetto di Bologna, infatti, è la nuova responsabile del settore, dopo aver preso il posto di Michele Di Bari, fautore della chiusura del centro di accoglienza e che, lo scorso anno, aveva indicato come possibile zona di un nuovo luogo, a La Mortola.

Alla riunione di oggi, oltre al Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e il Prefetto Ferrandino, erano presenti tra gli altri: il Questore di Imperia Giuseppe Felice Peritore, il Presidente della Provincia Claudio Scajola, l’Assessore regionale Marco Scajola e il Prefetto Armando Nanei.

Il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, ha così commentato: “Ci eravamo lasciato a ottobre con il Prefetto Michele Di Bari, con l’impegno del Ministero dell’Interno per risolvere il problema della permanenza dell’immigrazione in città che, in alcuni momenti sono arrivati a circa 500 unità. Il problema esiste e qualcosa deve essere fatto. Avevamo individuato l’area del Rio Sorba a Mortola per ospitare un centinaio di persone con una permanenza massima di circa una settimana. Oggi abbiamo confermato che il punto principale rimane quello di Mortola, dove servono opere di sicurezza e urbanizzazione e stiamo cercando di individuare una provvisorietà e la cercheremo nei prossimi giorni. Ho chiesto però i trasporti che sono essenziali, in modo che al momento dei respingimenti si lavori come negli anni scorsi e che i migranti vengano portati nei centri fuori regione. Chi arriva in transito o in cammino, deve essere portato al centro provvisorio per evitare che possa girovagare in città. Non dimentichiamo che il 90% delle persone che arrivano sono irregolari”. 

Francesca Ferrandino, capo dipartimento di ‘Immigrazione e Libertà civili’, ha così commentato il summit di oggi: “Abbiamo esaminato intanto la necessità e soprattutto appoggiato per la gestione di un fenomeno che non possiamo non considerare e che non ci fa voltare gli occhi da un'altra parte e che richiede risposte immediate sa un lato e a medio e lungo termine dall'altro. Come realizzare queste risposte? Prima di tutto venendo incontro alla richieste del sindaco di Ventimiglia che richiede un luogo dove allestire delle strutture capaci dove gestire un fenomeno come quello con cui Ventimiglia si sta misurando da tempo, non è assolutamente tramontata ma è all'ordine del giorno del Dipartimento dell'Immigrazione. Unitamente al sindaco di Ventimiglia, al prefetto, alla regione e alla Provincia stiamo lavorando e abbiamo definito una road map finalizzata a definire tutte le procedure che sono necessarie, anche e soprattutto dal punto di vista finanziario per rendere concreto un progetto che è stato oggi valutato favorevolmente. Però c'è bisogno di una soluzione provvisoria perché la questione è davanti agli occhi di tutti ed è per questo motivo che oggi è stato valutata in forma concreta anche una soluzione provvisoria capace di gestire la problematica con la quale il comune di  Ventimiglia si sta misurando, attraverso l'impegno del Dipartimento dell'Immigrazione che si avvarrà dell'ausilio della  Prefettura così come è  previsto dalle leggi a realizzare e gestire questa struttura provvisoria. Io penso che la soluzione provvisoria sarà  collocata in un'area che ha già avuto una soluzione  in maniera diversa per l'accoglienza di queste  persone per i tempi necessari ai fini dell'identificazione. Quali sono le differenze rispetto al passato? Il fatto che il centro verrà gestito e realizzato a cura del ministero dell'Interno attraverso la Prefettura”.

Il Prefetto di Imperia, Armando Nanei: “Ci sono le condizioni per lavorare bene e, con il Sindaco studieremo una soluzione sul posto, provvisoria prima e definitiva poi. Dobbiamo farlo anche in funzione delle richieste dei cittadini, per quella percezione di sicurezza importante per tutti”. 

Secondo le associazioni umanitarie presenti sul posto, a Ventimiglia gravitano circa 90 migranti ogni giorno e il numero sta aumentando nelle ultime ore. Ci sono anche famiglie e bambini, che al momento vengono ospitati dalla Diocesi e dalla Caritas, ma se ci sarà una recrudescenza del fenomeno, servirà un luogo dove poter accogliere le persone. E ora Ventimiglia ne è sprovvista.

Diego David

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