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Cronaca | 03 dicembre 2021, 16:48

Ventimiglia: operazione 'Safe Border Crossing' della Polizia di Frontiera, ben 11 arresti tra cui due passeur

Passate letteralmente passato al setaccio centinaia di persone e mezzi lungo la linea di confine per renderlo, appunto, sicuro.

Ventimiglia: operazione 'Safe Border Crossing' della Polizia di Frontiera, ben 11 arresti tra cui due passeur

‘Safe border crossing’, ovvero ‘valico sicuro’: è questo il nome dell’operazione condotta negli ultimi due weekend dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia.

In pratica gli agenti hanno letteralmente passato al setaccio centinaia di persone e mezzi lungo la linea di confine per renderlo, appunto, sicuro. L’operazione, che rientra nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal  Prefetto e dal Questore di Imperia, ha visto un imponente impiego di uomini e mezzi ed un risultato  sicuramente eccellente: 11 arresti.

Si è trattato di pattuglie rinforzate dislocate nei punti nevralgici di questa zona confinaria secondo le indicazioni del Dirigente della Frontiera, Martino Santacroce, e supportate da  moderne attrezzature a disposizione degli agenti. Sono state identificate 3.121 persone e controllati 392 veicoli, con l’impiego di 325 pattuglie e 738 poliziotti che si sono avvicendati nei turni.

Alla barriera autostradale sono stati arrestati in tre, perché inosservanti alle normative sugli stranieri e uno straniero colpito da revoca de decreto di sospensione, dovendo espiare 6 mesi di reclusione per ricettazione. A Ponte San Luigi tre stranieri colpiti da provvedimenti restrittivi, uno dei quali evaso dagli  arresti domiciliari a Cinisello Balsamo, condannato per i reati  di rapina e lesioni.

Alla stazione ferroviaria un nigeriano inadempiente al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Imperia e un algerino arrestato per aver esibito ai poliziotti una carta di identità spagnola contraffatta.

La squadra ‘mista’ ha portato a due arresti di passeur. Il primo è un cosiddetto arresto ‘transfrontaliero’ perché effettuato in cooperazione sul territorio francese: un tunisino intercettato nei pressi del pedaggio di La Turbie  mentre faceva scendere dalla propria autovettura un connazionale privo di qualsivoglia documento. Il secondo, sempre in servizi di cooperazione italo-francese, nei pressi della barriera autostradale della A10. E’ un francese di 28 anni, sorpreso mentre oltrepassava la barriera  in direzione Francia con a bordo quattro clandestini (tre egiziani ed un ivoriano).

Il 28enne, accortosi della Polizia che si era posta al suo inseguimento, ha fermato il veicolo in mezzo alla carreggiata tentando di far scendere i passeggeri ma è stato immediatamente bloccato dalle due Polizie, dichiarando di aver ricevuto 120 euro per portare in Francia i clandestini.

“Le direttive ricevute dal Prefetto e dal Questore di Imperia – ha detto il Dirigente Martino Santacroce - consentono di operare  in stretta sinergia anche con la Polizia francese ed i risultati sono evidenti. Il personale della Frontiera espleta i servizi con grande attenzione e professionalità, consapevole dell’importanza e della peculiarità di questa frontiera fortemente esposta”.

Redazione

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