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Attualità | 28 ottobre 2021, 17:49

Floricoltura: il crisantemo ligure simbolo di Ognissanti, dopo il calo per la pandemia il settore riparte

La produzione dei crisantemi e di altri fiori autunnali è fondamentale per molte aziende liguri che, oltre a rifornire il mercato locale ed estero, esportano anche in molte regioni italiane.

Floricoltura: il crisantemo ligure simbolo di Ognissanti, dopo il calo per la pandemia il settore riparte

Dai classici crisantemi alle gerbere, dalle sterlizie ai ciclamini, dalle rose fino al verde ornamentale da reciso: che si preferiscano in bouquet o in vasi, sono i fiori liguri la prima scelta per la festa di Ognissanti, celebrazione cristiana che si celebra il 1° novembre e a cui segue la Commemorazione dei Defunti, dove è rito secolare portare un fiore in dono. 

La produzione dei crisantemi e di altri fiori autunnali è fondamentale per molte aziende liguri che, oltre a rifornire il mercato locale ed estero, esportano anche in molte regioni italiane. Proprio il crisantemo sembra essere il fiore prediletto per la vicina festività: letteralmente “il fiore d’oro”, usato sia in vaso che reciso, possiede, tra gli altri, un significato di vita e rinascita, mentre al di fuori dei confini nazionali è anche simbolo di gioia e prosperità. Non manca poi il ciclamino, che si produce da settembre e fin dopo le festività natalizie, e che simbolicamente allontanerebbe venti malefici e nefasti. Ma dato che ogni omaggio è espressione di amore e memoria, ciascun fiore ligure può essere scelto, anche la classica ed intramontabile rosa, simbolo di affetto profondo ed eterno. 

“La produzione dei crisantemi e di altri fiori autunnali – affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – è fondamentale per molte aziende liguri che portano avanti un settore, quello florovivaistico, da difendere e promuovere con ogni risorsa. Il mercato ligure  sta mostrando una dinamicità dettata dall’ottima qualità di prodotto e dall’impegno degli imprenditori locali, che riescono a sbaragliare in molti casi la concorrenza. La floricoltura in Liguria si concentra per il 95% tra le province di Imperia e Savona: per i propri doni, in occasioni come questa, ma non solo, come Coldiretti Liguria consigliamo di preferire fiori del nostro territorio a quelli d’importazione. Acquistare fiori liguri significa anche contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e avere un prodotto di qualità migliore, non solo perché non deve affrontare lunghi viaggi, ma anche perché molti produttori sono impegnati a selezionare varietà che regalano profumi più intensi e caratteristici”.

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