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Cronaca | 23 ottobre 2021, 10:42

Ventimiglia: licenza sospesa a un locale, Scullino "Bene, ho chiesto se si può arrivare alla revoca"

"...adesso basta, i locali che non si adegueranno immediatamente saranno certamente attenzionati. I cittadini sono stanchi".

Ventimiglia: licenza sospesa a un locale, Scullino "Bene, ho chiesto se si può arrivare alla revoca"

Dopo la sospensione per 17 giorni della licenza di un locale di Ventimiglia è intervenuto il sindaco Gaetano Scullino. "Benissimo ha fatto il Questore, dott. Giuseppe Felice Peritore, che ha applicato giustamente la legge. - commenta il primo cittadino - Ho già chiesto ai miei uffici di verificare cosa può fare il sindaco di conseguenza e se è possibile giungere alla revoca della licenza, adesso basta, i locali che non si adegueranno immediatamente saranno certamente attenzionati. I cittadini sono stanchi". 

"Abbiamo avviato il tempo della tolleranza zero verso gli atti violenti, l'ubriachezza molesta, i disordini e il degrado e massima solidarietà alle Forze dell'Ordine da parte dell'Amministrazione comunale. - aggiunge - Il Questore ha giustamente sospeso la licenza di un locale in Ventimiglia, peraltro recidivo perché aveva già avuto in precedenza altre due sospensioni. La sospensione è giunta dopo l'ottimo lavoro in precedenza eseguito da parte del Commissariato di Polizia e dei Carabinieri di Ventimiglia".

"Prima che inizino i commenti senza conoscere i fatti, dobbiamo prendere atto che il provvedimento è ampiamente motivato dal fatto che il pubblico esercizio in questione è stato considerato con persistenti caratteristiche di pericolosità sociale, non solo perché ritrovo non occasionale di pregiudicati (per numerose e diverse gravissime violazioni penali) ma anche perché pare attenzionato dalle  Forze dell'Ordine per episodi di violenza, molestie, disordini e ubriachezza violenta degli avventori" - rimarca Scullino.

"Ci giungevano continue lamentele dagli abitanti della zona, che si sentivano in pericolo e che non potevano uscire di casa perché impauriti e minacciati dagli atteggiamenti aggressivi degli avventori. Nessuna collaborazione, se non in direzione contraria, da parte del gestore il locale - conclude il sindaco - E' stato applicato correttamente l’art. 100 del TULPS che dispone: “Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".

C.S.

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