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Eventi | 14 luglio 2021, 20:10

Pallanuoto: la Rari Nantes Imperia batte la Locatelli Genova e vola in Serie A2 (Foto e Video)

Dopo la vittoria di gara-1 in casa della Locatelli Genova, i ragazzi di Fratoni si sono imposti anche questa sera alla ‘Cascione’, allineandosi così alla stessa categoria della formazione femminile

Le immagini dalla piscina 'Cascione'

Le immagini dalla piscina 'Cascione'

La Rari Nantes Imperia maschile conquista la promozione in Serie A2. Dopo cinque anni di purgatorio tra Serie C e B, i giallorossi conquistano la promozione nella seconda serie nazionale a un passo dall’èlite della pallanuoto italiana.

R.N. IMPERIA – U.S. LOCATELLI 12-8 (3-4; 4-2; 2-1; 3-1)
IMPERIA: Agostini, Fratoni 1, Barla, Brignolo, Gandini 1, Cipriani, Lengueglia 3, Corio 2, Tarmasco, Somà cap. 1, Rocchi 1, Cesini 3, Meran. All.: Fratoni
LOCATELLI: Celli, Borchini, Ruggeri, Fajette 1, Borchini L., Nebbia 1, Cognatti 4, Russo 1, Barattini, Carlascio A., Cornacchia 1, Stagno, Carlascio E. All.: Picasso
NOTE: espulsi nel terzo tempo Merano (accompagnatore Imperia), Rocchi (I), Taramasco (I) e Fajette (L). Usciti per limite di falli Somà (I) nel terzo tempo, Fratoni (I) e Carlascio (L) nel quarto. Sup. Num.: Imperia 5/14 + un rigore realizzato; Locatelli 1/9 + cinque rigori (quattro realizzati e uno parato da Agostini)

Le immagini della festa e le interviste

Dopo la vittoria di gara-1 in casa della Locatelli Genova, i ragazzi di Fratoni si sono imposti anche questa sera alla ‘Cascione’ (12-8 il punteggio finale), allineandosi così alla stessa categoria della formazione femminile. Sono stati anni difficili per la squadra di waterpolo imperiese, che ha saputo rimboccarsi le maniche e, partendo dalla C, disputata tra Liguria e Toscana, è tornata in B ed ora può esultare per il nuovo passaggio di categoria. In tribuna, festante, anche il sindaco Claudio Scajola.

Un match maschio ma disputato sempre nella massima sportività. Di casa nella squadra genovese che ha nuovamente omaggiato la Rari di pizza e focaccia poi consumate congiuntamente dalle squadre in un ‘terzo tempo rugbistico’. Dopo la vittoria in gara 1 alla piscina ‘Sciorba’ di Genova, i giallorossi sono chiamati al bis per chiudere immediatamente il discorso ‘Finali Playoff’. Ma questa volta c’è un fattore in più: il muro giallorosso presente alla ‘Cascione’, dove si incontrano anche celebrità di questo sport come i decani Gerbò e Zonari, Gloria Gorlero e Giulia Emmolo.

La pressione e il peso dell’emozione bloccano un po’ la squadra imperiese che lascia le redini del gioco ad una volenterosa Locatelli. Dopo nemmeno un giro di lancette dal via, Filippo Agostini viene chiamato agli straordinari respingendo il penalty battuto da Cognatti: il portiere intercetta la conclusione destinata all’angolo alto e fa esultare il pubblico.

La Locatelli, comunque, attacca con convinzione e trova il doppio vantaggio poco dopo: prima Fajette va a trasformare un rigore (il secondo concesso nel giro di un solo minuto e 50 secondi di gioco) e poi Cognatti si fa perdonare l’errore precedente. La replica è affidata a Filippo Rocchi che, come in gara 1, fraseggia con capitan Somà e dal centro non lascia scampo a Celli. Le difese non perfette dei primi minuti lasciano ampio spazio ai giocatori per andare al tiro e così, in superiorità, Russo porta la contesa sull’ 1-3. La Rari però riesce a risvegliarsi dal torpore iniziale e trovare il pari in un minuto: Lengueglia, prima, disegna la traiettoria  vincente sul primo palo e Cesini, di rigore, raggiungono il 3-3. Ma l’equilibrio dura una manciata di secondi e viene spezzato dalla marcatura di Cornacchia, vero leader della manovra offensiva genovese riuscendo a conquistare rigori a raffica.

A proposito di penalty, alla ripresa dei giochi Locatelli beneficia del terzo nei primi nove minuti. Saranno cinque a fine partita ma non sempre le decisioni sono parse ineccepibili. Intanto la Locatelli vola sul +2 con la trasformazione di Cognatti. E’ la scossa che desta definitivamente la Rari: comincia così la rincorsa alla vittoria finale. Prima Cesini trova un fendente che bacia la traversa e si insacca, poi una doppietta in rapida successione di Corio consegnano il primo vantaggio della partita alla Rari. Le firme del centroboa, sempre preziosissimo nel gioco di Mister Fratoni, lo issano in solitaria a quota 30 sulla vetta della classifica marcatori giallorossi. I genovesi rispondono con la rete di Cognatti ma un gol da ‘beach waterpolo’ di Somà, segnato direttamente da azione d’angolo, fa esplodere la Cascione mandando i compagni in vantaggio all’inversione di vasca.

Alla ripresa, la Rari macina azioni da gol mentre, a bordo vasca, fioccano i cartellini rossi. Il primo a farne le spese è l’accompagnatore Franco Merano, seguito da Filippo Rocchi. Aggiungendo anche le tre espulsioni racimolate da capitan Somà, Fratoni deve fare la conta dei giocatori a disposizione. In acqua però è Cesini a trascinare i compagni: il centrovasca marchigiano è il vero re dei playoff, con undici reti totali e una quantità infinita tra assist e chiusure difensiva. La sua tripletta viene ribattuta dall’ennesimo rigore ospite, trasformato da Nebbia.
Il terzo tempo sembra chiudersi (45 secondi dalla terza sirena) con la rete di Giacomo Lengueglia, importante non solo in zona gol ma anche rapidissimo nelle contese di inizio periodo: quattro vinte su quattro.  Il sipario però cala quando, ad un secondo dalla fine, gli arbitri fischiano un’espulsione simultanea: la seconda del match e che quindi costa la ‘definitiva’ a Taramasco e Fajette.

Scorre il tempo, lento anzi lentissimo, il pallone pesa sempre più e l’avvicinamento alla fine vede prima un duello a distanza tra tiratori in calotta numero 7: segna Lengueglia, replica Cognatti.  Non è un problema per la difesa orchestrata magistralmente da Federico Merano, subentrato senza alcun timore a Filippo Agostini. L’avvicendamento tra portieri (leit motiv della stagione)  ha funzionato e i due estremi difensori incassano applausi scroscianti. A supporto, arriva l’ 1/9 finale a uomo in meno, grazie alla sapiente gestione  delle situazioni di giocatori esperti come Barla e Rocchi. Tre minuti e mezzo alla fine. La Rari è avanti di due reti ma le forze cominciano a venire meno. Mister Fratoni chiama il time-out sulla doppia superiorità numerica e la partita incorona dei protagonisti inattesi.

Sullo schieramento dal perimetro, Giacomo Fratoni trova un siluro che si insacca sul palo lungo firmando il +3. E la Cascione esplode definitivamente quando, dopo aver difeso con le unghie, la Rari si proietta in attacco e trova la rete di Gandini, da vero leone. Il centroboa fa a sportellate, guadagna spazio e poi beffa Celli in uscita. E’ il 12-8 definitivo a un minuto e ventuno secondi dal termine. Può partire la festa. E’ Serie A2!

 

Al termine del match, ha parlato un entusiasta Fratoni:” E’ stata un’emozione fortissima quando Riccardo ha segnato il gol, praticamente, della vittoria. Anche perché lo ha segnato un ragazzo che si è impegnato tanto e si sta impegnando tanto. Personalmente, sono felice di arrogarmi un po’ dei meriti del suo miglioramento. E’ stata una stagione, come questa partita: sofferta, altalenante, lunga ma piena di soddisfazioni. Io, da allenatore, non avevo mai vinto una B e devo ancora somatizzare. Sono contenti per i ragazzi, se lo meritano, ed anche per la città perché avere una squadra, in uno degli sport più praticati, ad alto livello dà ancor più lustro.”

Carlo Ramoino

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