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Politica | 07 maggio 2021, 16:55

Immigrazione a Ventimiglia: Di Muro incontrerà il ministro Lamorgese "Spero si possa arrivare a una rapida soluzione"

"C’è chi continua a fare inutile e sterile propaganda, e chi lavora nell’esclusivo e assoluto interesse dei propri territori".

Nicola Molteni e Flavio Di Muro

Nicola Molteni e Flavio Di Muro

"C’è chi continua a fare inutile e sterile propaganda, e chi lavora nell’esclusivo e assoluto interesse dei propri territori". E' quanto affermato dal deputato Flavio Di Muro della Lega in risposta alle affermazioni dell'ex sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano. "Proprio per questo motivo il prossimo 19 maggio incontrerò il Ministro Luciana Lamorgese e le sottoporrò nuovamente il problema di Ventimiglia, affinché si possa arrivare a una veloce e rapida soluzione" - annuncia l'esponente leghista.

"Il 15 aprile, mentre Letta si faceva fotografare insieme al fondatore della Ong Proactiva Open Arms, Oscar Camps, con addosso la felpa dell'organizzazione non governativa, Salvini andava a processo per avere difeso i confini dell’Italia. - aggiunge - Al di là delle polemiche e le sostanziali differenze tra il nostro operato e quello della sinistra, il vero problema sono e continuano a essere i flussi immigratori incontrollati che hanno il più delle volte conseguenze drammatiche".

"Il Pd che come noi siede tra i banchi del Governo, dovrebbe sapere che il sottosegretario Molteni non ha la delega all’Immigrazione, al contrario invece del Ministro, ma ha sempre e comunque segnalato il problema senza sottrarsi al confronto" - conclude Di Muro.


In merito a Ventimiglia, ai flussi migratori e ai problemi per la città di confine si era espresso anche lo stesso sottosegretario Nicola Molteni che aveva detto: "Se non si bloccano i flussi migratori terrestri e marittimi in ingresso, lo ripeto da sempre, le conseguenze saranno drammatiche non solo sui territori di primo approdo ma anche e soprattutto nei territori di frontiera come Ventimiglia dove oggi si registra un problema serio e grave scaricato sulla pelle dei cittadini e delle amministrazioni locali, peraltro in un momento di massimo impegno nella campagna vaccinale". "Con oggi siamo a 10.725 sbarchi il triplo dell'anno scorso, per non parlare del raffronto con il 2019 quando gli sbarchi erano 842 - aggiunge Molteni - Aver cancellato i decreti Salvini ha reso il nostro Paese debole di fronte ai nuovi flussi, il tutto aggravato dall'assenza della risposta europea". "Invocare lo ius soli, indossare felpe di Ong straniere, proporre missioni Europee o nazionali modello Mare Nostrum, rischia di essere un manifesto ideologico che fa aumentare sbarchi e morti nel Mediterraneo. Sono da sempre informato e attento agli sviluppi di quanto accade a Ventimiglia e disponibile al confronto" - conclude Molteni.

C.S.

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