L'Asl 1 imperiese nei giorni scorsi ha pubblicato un documento che contiene le indicazioni per l'utilizzo delle dosi residue di vaccino, ovvero tutte quelle disponibili se la persona chiamata a vaccinarsi non si presenta, come è capitato in alcuni casi, soprattutto con Astrazeneca, all'appuntamento prefissato.
Lo scopo, indicato anche dal commissario straordinario per l'emergenza covid nominato dal governo, il generale Francesco Paolo Figliuolo, è far sì che nessuna delle dosi dei vaccini disponibili in Italia vada sprecata, in quanto sono difficili le modalità di conservazione.
Indicazioni Operative su Utilizzo Dosi Residue: “In relazione alla ordinanza nº 2/2021 del Comissario Straordinario per l'emergenza Covid – si legge nel documento datato 16 marzo – che dispone la possibilità di utilizzo delle dosi residue in favore di soggetti disponibili al momento, secondo l'ordine di priorità menzionato dal Piano Vaccinale Nazionale si forniscono le seguenti indicazioni operative".
DOSI RESIDUE DI VACCINI AD RNA (Pfizer e Moderna). Potranno essere utilizzate per i soggetti eventualmente disponibili unicamente nelle seguenti categorie:
- Soggetti ultra settantenni
- Soggetti tra 65 e 70 anni vulnerabili
- Personale Sanitario di strutture pubbliche e private
- Soggetti Ultravulnerabil segnalati da MMG
- Soggetti candidati a vaccinazione a domicilio
DOSI RESIDUE DI VACCINI A VETTORE VIRALE (Astra Zeneca). Potranno essere effettuate per i soggetti eventualmente disponibili nelle seguenti categorie
- Soggetti vulnerabili tra 18 e 65 anni
- Soggetti tra 65 e 70 anni senza condizione di vulnerabilità
- Insegnanti e personale scolastico/Università
- Forze dell'ordine/Polizia di Stato/Polizia Locale e Penitenziaria
- Personale Protezione civile e dei servizi essenziali”.
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