/ Attualità

Attualità | 07 dicembre 2020, 12:18

Sanremo: a molti non piace il nuovo organo nella Chiesa di San Siro, ne abbiamo parlato con il Vescovo

“L’attuale configurazione della Concattedrale è l’esito di una debarochizzazione, ma vorrei ricordare che un organo a canne, in quel punto c’era già. Il progetto è stato autorizzato e legittimamente realizzato”.

Sanremo: a molti non piace il nuovo organo nella Chiesa di San Siro, ne abbiamo parlato con il Vescovo

Non sono mancate le proteste di alcuni sanremesi per l’installazione del nuovo organo all’interno della Concattedrale di San Siro a Sanremo. Alcuni matuziani ‘doc’, infatti, hanno lamentato la modernità dello strumento musicale, sostenendo che non sia consono alla chiesa nella centrale piazza.

Proprio per questo abbiamo chiesto cosa ne pensa il Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Mons. Antonio Suetta, che ha spiegato con dovizia di particolari, i lavori che si stanno svolgendo e che andranno avanti ancora per circa tre mesi: “Non potevamo certamente fare un’opera del genere senza le debite autorizzazioni. Presumo che – ha detto - i contestatori sostengano che sia invasivo per la Concattedrale ma, ricordo innanzi tutto, che la Chiesa non è un museo ma un edificio di culto. E l’organo a canne è da sempre un complemento importante per la Liturgia oltre che una vera e propria esigenza, in una Basilica come San Siro. Rappresenta anche, da un punto di vista culturale e musicale, un incremento qualitativo davvero importante”.

Suetta sottolinea come, all’interno della chiesa un organo c’era già stato e che i lavori si svolgono dopo le dovute autorizzazioni: “L’attuale configurazione della Concattedrale è l’esito di una debarochizzazione, ma vorrei ricordare che un organo a canne, in quel punto c’era già. Era stato tolto quando la chiesa è stata debarochizzata ed ora si trova nella chiesa della Parrocchia di Aurigo. Noi abbiamo fatto realizzare un progetto di organo, ovviamente sottoposto alla Soprintendenza ai Beni Ambientali, facendo l’intero iter svolgendo un’indagine archeologica per le fondazioni. Il progetto è stato autorizzato e legittimamente realizzato”.

I lavori per l’installazione dell’organo andranno avanti per altri tre mesi e dovrebbe essere inaugurato nel mese di marzo. Il costo dell’organo e la sua installazione è di circa 400mila euro, compresa la realizzazione della tribuna che lo sostiene oltre a quella dello strumento. Da evidenziare che, la maggior parte del materiale fonico dell’organo arriva da Paderborn, in Germania, ma è stato allestito e integrato appositamente per la chiesa di San Siro. I lavori sono stati eseguiti grazie ad un lascito.

All’inaugurazione dell’organo è prevista una serie di concerti di musica sacra, tra cui uno per solo organo, uno con l’orchestra Sinfonica di Sanremo e uno per organo, coro e orchestra. Il Vescovo della Diocesi, Mons. Suetta, ha concluso sottolineando come: “Avere uno strumento di tale pregio e valore, concorrerà a creare stagioni organistiche e alla valorizzazione del territorio e di come Sanremo città della musica”.

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium