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Politica | 28 novembre 2020, 07:11

Ciclabile nel dianese, parla il comitato di cittadini: "Ottima notizia, ma sarà realizzata a bordo mare o sul vecchio sedime?"

"Non dimentichiamo quanto è già stato speso per i lavori e i progetti sul sedime ferroviario dismesso. Cosa facciamo? O meglio, cosa farà il prossimo Sindaco? Si stravolgeranno i lavori fatti, con relativi danni economici, o si farà passare la ciclabile, come si continua a proclamare, a bordo mare?

Ciclabile nel dianese, parla il comitato di cittadini: "Ottima notizia, ma sarà realizzata a bordo mare o sul vecchio sedime?"

"Ottima notizia il possibile utilizzo dei Fondi Europei per i danni da Covid-19 da uitilizzre per la costruzione della pista ciclabile. Ma come? E Dove?
Tralasciando Regione Liguria e la sua latitanza su un intervento ELEMENTARE ed ECONOMICO rispetto a tutto quanto finora prospettato, allo stato attuale ci sembra solo una notizia e l'ennesimo proclama pre elettorale, ma nulla di più
". Lo scrive Tiziano Gramondo, referente del comitato 'Diano Marina Ciclabile in Ferrovia', in replica all'articolo pubblicato nei giorni scorsi dal nostro giornale sulla cabina di regina nel dianese per la futura pista ciclabile. (QUI)

"Non dimentichiamo quanto è già stato speso per i lavori e i progetti sul sedime ferroviario dismesso. - continua Gramondo - Cosa facciamo? O meglio, cosa farà il prossimo Sindaco? Si stravolgeranno i lavori fatti, con relativi danni economici, o si farà passare la ciclabile, come si continua a proclamare, a bordo mare?
Assisteremo allora allo smembramento della Statale Aurelia con tutte le relativa conseguenze? Ma si potrà poi effettuare un intervento così enorme su una strada così importante se, approfittando dell'ultima asfaltatura, l'Anas ha eliminato  tutti i parcheggi perché pericolosi?

Oppure ci sarà questo famoso pettine di raccordo tra le vie cittadine, creando di fatto un intoppo sia alla ciclabile sia alla viabilità urbana?

Si è perso tempo sino da subito, si sono inseguiti sogni e idee strampalate, ci si è crogiolati tra riunioni, conferenze, incarichi vari e adulazione, sordi ai più elementari suggerimenti.

Oggi con un tratto di matita a seguire l'ex sedime ferroviario, e con l'opportunità di un finanziamento che tutti avremmo preferito non arrivasse mai, viste le sofferenze patite, si potrebbe partire in un battibaleno. Invece siamo ancora in attesa e, soprattutto, di intoppo agli altri comuni
".

Francesco Li Noce

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