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Attualità | 21 agosto 2020, 07:32

Imperia, il Comune non indietreggia: entro le 10.00 i mastelli devono essere ritirati. L'assessore Gagliano: "A breve potremmo anche decidere di anticipare l'orario"

Lo scopo è quello sia di impedire che vengano “parcheggiati” per giorni lungo i marciapiedi e sia di evitare che vengano usati come cestini. In campo poi, un piano anti-evasori della Tari e degli affitti abusivi

Imperia, il Comune non indietreggia: entro le 10.00 i mastelli devono essere ritirati. L'assessore Gagliano: "A breve potremmo anche decidere di anticipare l'orario"

Il comune di Imperia ha le idee chiare e non indietreggia rispetto all’orario di ritiro, da parte dei cittadini, dei propri mastelli della differenziata. Il termine è perentorio: entro le ore 10.00. Almeno per quanto riguarda le zone di Oneglia centro, Borgo Peri, Calata Cuneo, Porto Maurizio centro, Borgo Marina, Borgo Foce, Borgo Cappuccini e Borgo Prino. Per tutte le altre zone invece, gli stessi devono essere ritirati “tassativamente il giorno stesso dello svuotamento, salvo deroghe per le installazioni su suolo pubblico”. Lo scopo è quello sia di impedire che i mastelli vengano “parcheggiati” per giorni e giorni lungo i marciapiedi e sia di evitare che gli incivili li usino come cestini "ambulanti".

Dopo il “blitz” compiuto dalla Polizia Municipale e dagli operai della Ditta De Vizia che ha visto ritirare 45 mastelli e sanzionare cittadini con le multe, per un totale che ha superato oltre 2 mila euro, le polemiche in città non si sono fatte attendere. C’è chi ha espresso il proprio plauso all’amministrazione, ma anche chi – e sono stati in tanti- non le ha mandate a dire. Parecchi cittadini “lamentano” l’orario fissato e vorrebbero quindi che per il ritiro sia posticipato. Sul punto l’assessore Antonio Gagliano esprime un “no” forte e chiaro. “Vanno ritirati in questo orario- dice alla nostra testata. Il sindaco Claudio Scajola ha espresso un indirizzo preciso: ci deve essere decoro, soprattutto in centro. Non è possibile vedere mastelli per strada a mattinata inoltrata. Le strade devono essere pulite e poi i mastelli non possono diventare dei cassonetti perché ci sono persone che ci buttano dentro i rifiuti. Non è più tollerabile. È una questione di decoro, ma anche di igiene e di buona educazione”.

Per l’assessore Gagliano, che detiene sia la delega alla pulizia municipale che alla differenziata, le 10.00 è un orario più che accettabile. “Dobbiamo ragionare in un’ottica non solo di igiene, ma anche di turismo. Come Comune abbiamo avviato il restyling dei portici e quindi il centro non può non essere pulito. Come avviene nelle altre città virtuose ciò deve avvenire anche da noi”.

Non solo quindi, non ci sono margini per lo spostamento dell’orario il Comune, a partire da settembre, potrebbe anche anticipare. “Insieme all’assessore all’ambiente Laura Gandolfo, continua Gagliano, a settembre faremo un tavolo. Abbiamo molte idee e cercheremo di portarle in campo affinché il cittadino sia contento. Sul punto potremmo anche valutare di cambiare organizzazione per farli rimuovere prima. Continueremo nella nostra azione affinché la città possa diventare sempre più pulita e turistica. Il turista non può vedere i mastelli per strada che invadono le vie e ciò vale anche per i turisti che non possono e non devono compiere gesti di inciviltà”.

Un’altra novità, poi potrebbe riguardare anche gli evasori della Tari e chi affitta gli appartamenti “in nero”. “In questo caso- prosegue Gagliano- non eleveremo soltanto sanzioni, ma andremo a scoprire anche altre cose importanti come ad esempio le strutture ricettive, come i beb, che non pagano la tassa di soggiorno. Dagli scontrini potremmo risalire a queste situazioni di illiceità”.

 

Angela Panzera

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