Il consiglio comunale riunitosi questa sera ha approvato la mozione presentata dal Partito Democratico contro l'odio e la discriminazione. La cosiddetta mozione "Segre" che i 'dem' stanno proponendo in tutta Italia, dal Parlamento ai consigli comunali.
Il documento è stato esposto dal consigliere comunale Mario Robaldo che, nella sua esposizione, ha rievocato il proprio ricordo della spedizione nella ex Jugoslavia con la Caritas per aiutare un popolo che ha purtroppo provato sulla propria pelle il significato dell'odio e della discriminazione.
Robaldo ha poi fatto riferimento anche alle ultime notizie sulla morte di una bambina nigeriana a Sondrio e i conseguenti commenti di alcuni dei presenti. “Io mi ricordo che l'Italia era un paese solidale - ha dichiarato Robaldo - aiutavamo chi aveva bisogno, ma se arriviamo a dire di lasciar perdere perché una persona è una scimmia, penso che se andremo oltre non ci fermeremo più. In Jugoslavia ho toccato con mano una realtà raccapricciante. Non possiamo permetterci di pensare che certe cose non torneranno”.
Al termine dell'esposizione il consigliere comunale Sergio Tommasini ha riconosciuto, a nome di Liguria Popolare, la piena solidarietà alla Sen. Liliana Segre. “Non siamo però d'accordo su alcuni punti - ha spiegato Tommasini - noi siamo contro qualsiasi totalitarismo, di destra o di sinistra”. Al termine del proprio intervento Tommasini ha annunciato la non partecipazione al voto da parte di Liguria Popolare.
Lorenzo Marcucci (Sanremo al Centro) ha poi trattato l'argomento dell'odio e della discriminazione con precisi riferimenti alla scorsa campagna elettorale con commenti e insulti che hanno superato il limite del tollerabile. Sempre attuale anche il riferimento all'odio social. “Se vogliamo lasciare un mondo un po' migliore dobbiamo iniziare a combattere l'odio in tutte le sue forme” ha concluso Marcucci.
Al termine della discussione l'ordine del giorno è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, con l'astensione di Patrizia Badino (Lega). Sono usciti per non partecipare al voto i consiglieri di Liguria Popolare, Adriana Cutellè ed Ethel Moreno.















