Prosegue con ‘navigazione a vista’ l’affidamento del Mercato dei Fiori ad Amaie Energia. Nei giorni scorsi gli uffici di Palazzo Bellevue hanno prorogato il servizio di altri due mesi, quindi fino al prossimo 30 settembre. Una procedura bimestrale che ormai si ripete da parecchio tempo, su base di un cannone da 33 mila euro al mese, in attesa che le parti trovino la formula corretta per un affidamento pluriennale. È l’unica soluzione per dare un futuro produttivo al Mercato.
Ma cosa c’è nel futuro del Mercato dei Fiori? Di certo la struttura non potrà più basarsi sul solo business ‘green’ ma, come già è accaduto con le palestre ricavate all’interno, dovrà guardare anche verso altre destinazioni d’uso. Proprio su questo si baseranno gli obiettivi che Comune e Amaie Energia dovranno concordare in futuro.
Poi, a complicare una procedura già non semplice, è arrivato il nodo della scuola ‘Pascoli’. Se le medie andranno nei prefabbricati al Sud Est, le superiori saranno ospitate (dopo i lavori per la sistemazione dei locali, presumibilmente a inizio 2020) proprio al Mercato dei Fiori in un’area individuata della superficie di circa 3.700 metri quadrati.
Inoltre, come si leggeva nella delibera di Giunta relativa proprio allo spostamento delle superiori al Mercato, l’idea in ottica futura sarebbe proprio quella di creare all’interno della struttura di valle Armea una sorta di campus decentrato per unire diverse realtà scolastiche superiori della zona. Altra circostanza che cambia (e non poco) il destino futuro del Mercato.














