La Sanstevese ricomincia la settimana, a pochi giorni dal super derby di Pian di Poma contro la Dianese & Golfo, dopo la splendida vittoria esterna sul campo del quotato Legino che ha regalato il primo successo stagionale ai ragazzi di mister Siciliano. Abbiamo raggiunto ai nostri microfoni di rivierasport.it il Direttore Sportivo Denis Settime che traccia un bilancio dopo il brindisi in terra valbormidese.
Direttore Denis Settime, da Sanstevese-Varazze 0-4 a Legino-Sanstevese 2-3: cosa è cambiato in questo tempo? "Varazze è stato uno schiaffo, un caso, la partita è stata stranissima visto che si era messa subito male: lo possiamo definire un incidente di percorso che però ci ha svegliato subito. In queste quattro partite abbiamo sicuramente aumentato la consapevolezza e man mano il gruppo si sta cementando. Rispetto ad altri noi abbiamo cambiato tantissimo dall'anno scorso".
Vorrei fare un'analisi: molti vi danno come per "spacciati" ma avete perso solo una partita come qualche altra squadra di valore e segnato 5 gol con marcatori diversi rispondendo che la vostra forza è il gruppo: è d'accordo? "Non c'è nessun problema per noi essere visti come spacciati, abbiamo le spalle larghe. Sicuramente per me, vedendo quello che i ragazzi danno durante la settimana e il mister come lavora, ho il gruppo migliore di tutti ma è normale sia così. Sicuramente la componente del gruppo è come sempre la più importante. Giocando solo per passione è normale che gli equilibri siano fondamentali quindi tutti devono sentirsi importanti e coinvolti".
Capitolo calciomercato degli svincolati: si parla molto del difensore centrale Feliciello: ci svela se è nei vostri piani? "Modestino è un caro amico, ci siamo sentiti a inizio anno ed è un giocatore che può ancora dare tanto, ne sono convinto. Poi da quest'estate non abbiamo più parlato".
Quanto vi possono dare i nuovi arrivati Palmieri e Lanteri? "Palmieri andrà ad affiancare D'Ercole. Luigi deve recuperare la condizione perché ha appena iniziato, ma l'obbiettivo è alzare la competitività in tutti i ruoli, la competizione aiuta a crescere. Lanteri è un giocatore che può fare tranquillamente la categoria e che ci può dare una mano. Si inserirà in un gruppo già collaudato, quindi starà a lui poi dimostrare. Sicuramente io devo mettere a disposizione del mister il meglio che posso assicurare: noi abbiamo l'obbiettivo di giocare partita per partita, poi a fine anno vedremo dove siamo".














