Politica - 31 luglio 2018, 00:50

Sanremo: dal Consiglio Comunale il “sì” alla variante per la riqualificazione di Portosole. Dall'opposizione critiche per l'altezza della struttura

L’assise ha votato favorevolmente al progetto per la variante urbanistica. Voto positivo anche dai banchi di Forza Italia

Il progetto per la riqualificazione di Portosole

Il progetto per la riqualificazione di Portosole

Dopo l’annuncio dei lavori all’Auditorium “Franco Alfano”, il Consiglio Comunale di questa sera ha approvato anche la variante per il progetto per il restyling dell’hotel di Portosole. Un intervento da circa 4 milioni di euro che permetterà di dire addio all’“ecomostro” che, per troppo tempo, è rimasto in “bella” mostra all’ingresso dell’approdo.

L’Amministrazione Biancheri ha portato a compimento il progetto per la ricostruzione della struttura che porterà alla realizzazione di un hotel di lusso con circa 100 camere. Da non dimenticare anche tutte le opere che riguarderanno l’ingresso del porto e l’intera zona circostante.

Un intervento importante che risolve una problematica che la città si trascina da anni” ha commentato l'Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco nel commentare il documento.

Tra gli interventi che interesseranno la zona di Portosole:
- la sistemazione dell’area limitrofa alla passeggiata Trento Trieste e inizio via del Castillo, con la creazione di una rotonda e sistemazione a verde lungo la strada di accesso al sottopasso di via del Castillo, a via Gavagnin e all’ingresso di Portosole, che verrà arretrato per consentire una maggiore fruibilità della rotatoria;
- la realizzazione di un collegamento con via Vesco (quartiere di San Martino) e parapetto lungo via Gavagnin;
- la realizzazione di parcheggi a raso ad uso pubblico;
- la realizzazione di un’area verde ad uso pubblico a livello banchina (area che potrà essere utilizzata anche per eventi turistici organizzati dal Comune);
- la copertura dell’autorimessa a Villa Magnolie: un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per consentire di risolvere l’annoso problema della mancanza di parcheggi per i ragazzi del Liceo Cassini;
- la realizzazione di un edifico per le dogane e servizi pubblici;
- la realizzazione di un impianto di illuminazione, di ringhiere e cancellate protettive in via Gavagnin;
- la realizzazione di una barriera protettiva del rio San Lazzaro per migliorare la fruibilità dello spazio acqueo;
- la realizzazione di un impianto destinato al potenziamento del ricircolo delle acque nel bacino d’acqua antisante Portosole.

Dai banchi della minoranza ha preso la parola Luciana Balestra (MoVimento 5 Stelle) rivendicando la paternità della lotta all'“ecomostro” di Portosole in relazione al piano particolareggiato del 1991. Così come già accaduto in Commissione, il MoVimento 5 Stelle ha sollevato il problema dell'altezza della struttura in relazione alla passeggiata Salvo d'Acquisto.
Il nuovo hotel di Portosole, infatti, supererà di alcuni metri l'altezza della passeggiata ostruendo la vista del mare per qualche metro.

Dalla maggioranza Franco Formaggini (Sanremo al Centro) ha snocciolato alcuni dettagli del progetto rimarcando come la votazione riguardi non solo la costruzione dell'hotel, ma anche una serie di opere che saranno ad uso pubblico, anche all'esterno del porto. Nel proprio intervento Formaggini ha anche sottolineato come il progetto possa ancora essere soggetto a modifiche prima dell'approvazione definitiva.

Credo sia fondamentale votare favorevolmente a questa pratica, che vorrebbe dire dare un futuro a tutta l'area portuale di Portosole, questo potrebbe essere il primo passo del rilancio” ha esordito dai banchi dell'opposizione Simone Baggioli che ha poi annunciato il voto favorevole da parte di Forza Italia.

Sanremo Attiva resta invece ferma sulla propria posizione chiedendo la demolizione dell'“ecomostro” per poi “riconsegnare quella zona alla città”. Robert Von Hackwitz ha poi chiesto che l'azienda venga poi obbligata alla costruzione delle piscine evitando di costruire un nuovo albergo.

Non si può cancellare la storia con un colpo di spugna e dire che l'importante è far sparire quello scempio” ha poi aggiunto Paola Arrigoni (MoVimento 5 Stelle). I pentastellati hanno a più riprese ricordato le tante iniziative per la demolizione dell'“ecomostro” e per risolvere un problema annoso per la città.

Al termine della discussione l'assise ha votato la pratica con 17 voti favorevoli (tra i quali anche quelli del gruppo di Forza Italia e Fratelli d'Italia), 4 contrari (Sanremo Attiva, MoVimento 5 Stelle e Sanremo Insieme) e nessun astenuto.

Pietro Zampedroni

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