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Politica | 05 febbraio 2018, 08:01

INPS Imperia in grave difficoltà, ricadute su utenza e lavoratori. La Uil chiede risposte concrete e immediate

Ma non è solo la carenza di personale la causa di questa difficile situazione: ci sono anche relazioni sindacali non corrette, l’assenza di un rapporto con i patronati ed un modo di rapportarsi con l’utenza completamente sbagliato, che individua in chi viene allo sportello non un cittadino titolare di diritti, ma uno scocciatore, che fa perdere tempo e da allontanare.

INPS Imperia in grave difficoltà, ricadute su utenza e lavoratori. La Uil chiede risposte concrete e immediate

La sede Inps di Sanremo, ma anche la sede provinciale Inps di Imperia sta vivendo una situazione drammatica dovuta ad una difficoltà sempre crescente di dare una risposta ai bisogni ed alle aspettative dell’utenza. I ritardi nella liquidazione delle pensioni e dell’anticipazione pensionistica (APE sociale, precoce o volontaria), della grande massa di supplementi e ricostituzioni sommati ai gravissimi ritardi nelle erogazioni di prodotti di particolare valore sociale come le pratiche di disoccupazione, liquidate con oltre 3 mesi di ritardo, hanno generato un malumore e malessere fra i pensionati e fra i lavoratori, che ha raggiunto un preoccupante livello di esasperazione. Il problema deriva in larga parte dalla carenza di personale e lo diventerà ancora di più nei prossimi mesi con i pensionamenti programmati.

Ma non è solo la carenza di personale la causa di questa difficile situazione: ci sono anche relazioni sindacali non corrette, l’assenza di un rapporto con i patronati ed un modo di rapportarsi con l’utenza completamente sbagliato, che individua in chi viene allo sportello non un cittadino titolare di diritti, ma uno scocciatore, che fa perdere tempo e da allontanare.

Il recente cambiamento degli orari dello sportello è emblematico di come la Direzione intenda le relazioni sindacali: è stato ridotto  l’orario degli sportelli, senza coinvolgere i patronati e i sindacati confederali e dopo una semplice informativa ai rappresentanti sindacali interni. Senza alcuna comunicazione e spiegazione all’utenza  sono stati ridotti i giorni e le ore di apertura degli sportelli costringendo la massa degli utenti a rivolgersi ai numeri verdi, che non funzionano, o ai patronati che già sono in difficoltà per i ritardi dell’Inps nell’erogazione dei servizi e per le continue difficoltà nei collegamenti informatici.

Se a questo si aggiungono i continui e contradditori ordini di servizio della Direzione, che riorganizzano senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali il lavoro delle agenzie, la situazione diventa drammatica perché, nonostante gli sforzi e la responsabilità del personale, la mancata o ritardata erogazione di prestazioni e servizi reca un grave danno per l'utenza e per i lavoratori, in un momento di particolare crisi economica e sociale.

"Chiediamo all’Inps - evidenzia la Uil - rapidi ed urgenti interventi, a partire da una verifica degli organici, di una riorganizzazione discussa e condivisa con i lavoratori e non imposta dall’alto, e una soluzione anche per le difficoltà informatiche, con programmi che si bloccano spesso o funzionano con lentezza, producendo ritardi nelle lavorazioni e code allo sportello. L’utenza, sia i pensionati sia i lavoratori attivi, non è più disponibile a tollerare questa situazione e per questo come UIL siamo impegnati a chiedere risposte concrete e immediate all’Inps perché i servizi che deve erogare siano qualitativamente e quantitativamente garantiti".

Redazione

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