‘Bordighera in Comune’ ha protocollato una serie di osservazioni alla più recente versione della Disciplina Urbanistica adottata dal Consiglio Comunale di Bordighera in relazione alla legge Regione Liguria 24 del 2001.
La legge promuove il recupero a fini abitativi dei sottotetti e di altri volumi e superfici: “Nella misura in cui i Comuni hanno la prerogativa di poter disciplinare gli interventi di recupero in modo da adattarli alle caratteristiche ed esigenze del proprio territorio, abbiamo voluto chiedere modifiche mirate ad incentivare attivita’ commerciali nei centri storici e a favorire una città più verde e sostenibile. La legge promuove il recupero di locali ‘ai fini turistico ricettivi e per pubblici esercizi, esercizi commerciali di vicinato, laboratori, artigianato di servizioì. Questa puo’ diventare una grande opportunità per far rifiorire i centri storici di Bordighera, Borghetto e Sasso, ripopolando di attività i tanti locali a piano strada ora chiusi ed inutilizzati. Per poter essere oggetto di recupero gli spazi devono avere certe dimensioni minime. In considerazione delle tipologie di locali presenti nei nostri centri Storici, abbiamo richiesto deroga alle altezze per i locali con soffitti a volta”.
“Se il recupero di spazi farà nascere anche nuove unità immobiliari residenziali o turistico-ricettive – proseguono Mara Lorenzi e Luca De Vincenzi - queste avranno l’obbligo di reperire parcheggi pertinenziali oppure versare al Comune una somma equivalente al valore di mercato dei parcheggi non reperiti (monetizzazione). Abbiamo richiesto che l’opzione della monetizzazione sia strettamente limitata a nuove unità con destinazione commerciale e/o turistico-ricettiva, non a quelle residenziali. E che i proventi della monetizzazione servano alla realizzazione di parcheggi pubblici ubicati in modo da ridurre la congestione di automobili sulle strade”.
“Negli anni a Bordighera – terminano - la pratica della monetizzazione di parcheggi senza una politica di pianificazione della mobilità ha dato risultati quali quelli osservabili sulla Via Romana, dove le auto hanno invaso sistematicamente lo spazio dei pedoni e del verde pubblico. Tali situazioni sono contro ogni interesse di Bordighera, e rappresentano una sfida alla Legge 14 Gennaio 2013, no.10 che tutela il verde pubblico”.














