/ Economia

Economia | 05 ottobre 2017, 09:44

Imperia: domani lo sciopero delle Province, FP CGIL, CISL FP e UILFPL: “Cogliere l’occasione della prossima legge di Bilancio per rivedere le modalità e l’entità dei tagli”

Il Presidio dei delegati della nostra Provincia avrà luogo dalle ore 10 alle ore 12 presso il Palazzo della Prefettura

Imperia: domani lo sciopero delle Province, FP CGIL, CISL FP e UILFPL: “Cogliere l’occasione della prossima legge di Bilancio per rivedere le modalità e l’entità dei tagli”

Il  6 ottobre si svolgerà lo sciopero nazionale del personale delle Province e delle Città metropolitane indetto dalle Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UILFPL.
L’azione prevede un presidio presso piazza Montecitorio e in tutte le sedi delle Amministrazioni delle città capoluogo di provincia.
Il Presidio dei delegati della nostra Provincia avrà luogo dalle ore 10 alle ore 12 presso il Palazzo della Prefettura.

La scelta dello sciopero, per quanto gravosa per cittadini e lavoratori, è ormai inevitabile di fronte alla situazione che si è venuta determinando in questi anni per le Province e le Città Metropolitane.

FP CGIL, CISL FP e UILFPL hanno sempre contestato il merito e le modalità della riforma di questi enti, perché, anche se persuasi della necessità della loro riorganizzazione, non hanno condiviso un approccio che si è mostrato molto più interessato ai tagli delle risorse  che alla corretta allocazione delle funzioni.

Dicono le organizzazioni sindacali: “Crediamo che l’ormai cronico stato di fragilità finanziaria che caratterizza le Province e le Città metropolitane: l’impossibilità per molti enti di “chiudere” i bilanci il 30 settembre 2017; il ritardo nel pagamento degli stipendi; la paralisi dei servizi per assenza di risorse; il permanere del blocco del turn-over a fronte di organici falcidiati; l’impossibilità di procedere alla stabilizzazione del personale precario; siano tutte ragioni che confermano le nostre previsioni, anche alla luce degli esiti del referendum costituzionale”.

 

E ancora: “Per sottrarsi a questo stato di cose, visto il perdurare dell’incertezza finanziaria e legislativa che produce una pressoché totale paralisi dell’azione amministrativa di Province e Città Metropolitane, una soluzione possibile potrebbe essere quella di cogliere l’occasione della prossima legge di Bilancio per rivedere le modalità e l’entità dei tagli fin qui inflitti a questi due enti”.

 

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium