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Calcio | 23 agosto 2017, 14:45

Calcio, Eccellenza. Ventimiglia, il DS Nicola Veneziano fa il punto della situazione: "I ragazzi lavorano con entusiasmo. Nessuna preoccupazione"

Il Direttore Sportivo dei granata traccia il bilancio a pochi giorni dall'esordio in Coppa Italia Eccellenza

Calcio, Eccellenza. Ventimiglia, il DS Nicola Veneziano fa il punto della situazione: "I ragazzi lavorano con entusiasmo. Nessuna preoccupazione"

La stagione 2017-18 è alle porte, la prima squadra ha subìto una profonda rivoluzione con tante partenze ma anche con l'arrivo di parecchi talenti dalle giovanili: ne parliamo con Nicola Veneziano, direttore sportivo del Ventimiglia Calcio.

 

A pochi giorni dalla prima partita di Coppa come procede la preparazione? "I ragazzi sono positivi, lavorano con entusiasmo. Lo staff tecnico, da mister Caverzan in giù, è contento. Naturalmente ci sono degli step da rispettare prima di essere pronti".

Le partenze dei vari Miceli, Mannella, Eugeni, Dominici, Ferrero, Lamberti, Galiera, non rischiano di indebolire la squadra? "Non credo. Intanto diciamo che alcuni di loro sono andati a giocare in una categoria superiore. Questo fatto ci rende orgogliosi e gli facciamo quindi tanti auguri. Non bisogna dimenticare, per fare qualche nome, che Mannella l'abbiamo rilanciato, Dominici giocava poco nell'Imperia e adesso è in serie D e così via. Ma siamo contenti quando qualcuno cresce professionalmente, è anche un nostro compito.

Noi eravamo già corsi ai ripari la scorsa stagione facendo arrivare Alberti a campionato iniziato, mentre Serra l'abbiamo riconfermato e adesso dopo un anno è un punto fermo della difesa. Allaria e Trotti arrivavano da una categoria inferiore e sicuramente quest'anno con più esperienza faranno ancora meglio. E potrei continuare. Inoltre abbiamo tre ex Camporosso, Giunta, Musumarra e Trimboli, che si stanno allenando con noi. E ci sono tanti bravi atleti in arrivo dalle giovanili..."

Esempi? "La federazione chiede 6 under in rosa, noi ne abbiamo una decina. Caverzan li ha allevati nella juniores e ora raccogliamo i frutti. Del resto da sempre il Ventimiglia punta sul vivaio. Ci aspettiamo molto dai vari Occhipinti, Felici, Rea, Peirano, Ierace: tanto per citarne alcuni. Con l'Alassio in porta ha debuttato Dodaro che è un 2002: per lui un'esperienza emotivamente importante, si è trovato davanti una squadra di uomini. Ha preso qualche gol? Non importa: d'altra parte aveva davanti un attaccante di nome Battaglia in grado di segnare una rete a chiunque".

A proposito di Alassio. Dopo un buon triangolare a Sanremo, la durissima sconfitta con la squadra savonese. Bisogna preoccuparsi? "Assolutamente no, siamo competitivi come lo scorso anno. L'Alassio è una squadra ostica, noi abbiamo dato spazio a tutti i nuovi arrivi, compresi dei '99, 2000 e 2001. Perdere non fa mai piacere, ma le amichevoli servono per fare dei test, per capire se i ragazzi sono pronti. La politica dei giovani è rischiosa, lo sappiamo. Da sempre le partite di precampionato hanno un valore relativo. D'altra parte la Sanremese è davvero uno squadrone e avremmo dovuto prendere un sacco di gol: e invece ce ne hanno fatto solo uno..."

Redazione

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