La tifoseria della Sanremese piange la scomparsa di Gian Luigi Castriconi, morto all'età di 80 anni, storico sostenitore della squadra biancoazzurra e figura di riferimento per il tifo organizzato matuziano. Nonostante da molto tempo si fosse trasferito a Biella, Castriconi aveva continuato a custodire un legame profondo con la città dei fiori e con i colori della squadra, mantenendo sempre vivo e incrollabile il proprio amore per la Sanremese. Un attaccamento che non si era affievolito con il passare degli anni e con la distanza geografica, confermando quanto il rapporto con la società biancoazzurra rappresentasse una parte importante della sua storia personale.
Il nome di Castriconi è legato anche a una pagina significativa della storia del tifo sanremese. Fu infatti tra i principali fondatori dello storico Sanremese Club Bar Roma, nato nel 1974, un punto di riferimento per gli appassionati e un luogo di ritrovo capace di accompagnare generazioni di tifosi. Un'esperienza che ha contribuito a consolidare il senso di appartenenza ai colori biancoazzurri e a mantenere vivo il legame tra la squadra, la città e la sua gente. Il suo impegno e la sua passione restano così legati a una stagione importante del tifo organizzato locale, fatta di condivisione, amicizia e sostegno alla Sanremese.
A ricordarlo sono gli Irriducibili Sanremo, che attraverso una nota ufficiale hanno voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari in questo momento di profondo dolore. Il gruppo ha rivolto le più sentite condoglianze alla moglie Loretta, al figlio Riccardo e a tutti i parenti, stringendosi attorno a loro per la perdita di una persona che ha lasciato un segno nella storia della tifoseria biancoazzurra. Con la scomparsa di Castriconi se ne va un protagonista di quella passione sportiva che, anche lontano da Sanremo, ha continuato a tenerlo unito alla sua squadra del cuore.














