Nella notte tra sabato e domenica prossimi dovremo spostare le lancette dell'orologio un'ora indietro. L'orario invernale, con il passaggio all'ora solare potrà provocare qualche piccolo disagio, soprattutto nei bambini in età scolare. Domenica mattina, potremo dormire un'ora in più, ma per chi convive con problemi di insonnia e disturbi del sonno, come accade a bambini e anziani, potrebbe essere più difficile abituarsi al cambio di orario.
Cosa comporta il cambio dell'ora legale in solare nella vita di un bambino? Come evitare disagi nei bambini? Lo abbiamo chiesto al Dott. Gianfranco Trapani, pediatra e scrittore di Sanremo: "I bambini in età scolare hanno giornate con ritmi ben definiti e non c'è dubbio che il ritorno all'ora solare comporterà inevitabili conseguenze sull'umore. La riduzione delle ore di luce potrebbe causare malessere, stanchezza e irritabilità. A risentirne maggiormente saranno i bambini, infatti, potranno verificarsi anche disturbi del sonno, malumore e stress. I bambini, rispetto agli adulti, sono molto più abitudinari ed hanno minori capacità di adattamneto. Per questi motivi sarebbe meglio abituarli e prepararli con qualche giorno di anticipo, anteponendo le loro abitudini dalla prima colazione alla cena”.
“Però ci sono anche degli aspetti positivi – termina il Dott. Trapani - infatti al mattino al loro risveglio il sole sarà già sorto e la luce donerà maggior energia e voglia di muoversi. Un occhio di riguardo dovrà essere rivolto soprattutto all'alimentazione, che dovrà essere ricca di vitamine, magnesio e potassio, capaci di dare una carica energetica. Un consumo maggiore di frutta e verdure favorirà un effetto antiossidante e disintossicante ed un bicchiere di latte caldo prima di andare a dormire potrà favorire il riposo notturno”.














