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Eventi | 11 marzo 2015, 08:24

Ventimiglia: Rivini Wine Festival, il sommelier Massimo Sacco parla del Sauvignon Blanc

Questo vitigno, originario della Francia, ha trovato uno degli habitat perfetti in Nuova Zelanda, tanto che oramai è considerata la patria qualitativa di questo vitigno.

Massimo Sacco

Massimo Sacco

Massimo Sacco, sommelier internazionale e blogger, parla di uno dei vitigni che sarà all'onore nel prossimo Rivini Wine Festival di Ventimiglia: il Sauvignon Blanc. Questo vitigno, originario della Francia, ha trovato uno degli habitat perfetti in Nuova Zelanda, tanto che oramai è considerata la patria qualitativa di questo vitigno.  E' un vitigno che regala vini secchi, freschi, che raggiungono l'apice a cinque anni dalla vendemmia ed i suoi caratteristici aromi sono quelli delle foglie di ribes nero oppure di sambuco, leggermente erboso con caratteristici sentori di agrumi e uva spina.

Ecco queste sono le caratteristiche che permettono di riconoscere il vino alla cieca, poi subentrano altre particolarità che fanno la tipicità di alcune regioni del mondo. Insieme al programma Master Sommelier, della Court of Master Sommelier, si degustano rigorosamente tutti i vini alla cieca, cioà senza conoscere la denominazione oppure vitigno, ed appunto il Sauvignon Blanc è uno dei vitigni più facile da riconoscere subito, poi se si entra in fattori della provenienza e millesimo è più difficile dare la risposta esatta.

Il sauvignon Blanc è uno dei vitigni più diffusi nel mondo e la sua culla è la Francia con la Valle della Loira e Bordeaux. Nella Val de Loire si trova in quasi tutte le denominazioni che corrono lunngo il famoso fiume della Loira, ma è in due AOC che è diventato uno dei vini più ambiti e ricercati: Sancerre e Pouilly Fumè, due denominazioni simili che si trovano in faccia una dell'altra. Il vino qua è leggero, complesso e minerale ciò che si risente nel vino la presenza di minerali che si ritrovano nel sottosuolo ricco di calcare, toccasana per i vitigni bianchi, come nel caso dello Sancerre e Pouilly Fumè.

In Francia il Sauvignon Blanc è preente in molte altre AOC, rientra in uvaggi importanti come quello per il Sauternes, uno dei vini dolci più famosi al mondo. Una delle perle rare del Sauvignon Blanc è un vino prodotto nel Bordeaux, da un'azienda conosciuta e reputata per il suo vino rosso, Château Haut Brion che produce questo vino bianco molto raro, circa 700 casse per anno e dal prezzo che si attesta sui 700/800€ in annate non mitiche La nuova patria del Sauvignon Blanc è diventata la Nuova Zelanda, dove il vitigno si è talmente adattato che attualmente è considerato come uno dei migliori vini al mondo.

Qua il Sauvignon Blanc è più esplosivo, con aromi più esotici e più marcati. Una vera e propria esplosione di sapori che avvolge il palato. il sauvignon blanc è presente in quasi tutte le regioni vinicole ma è in paesi come il Cile, Sud Africa , Australia, nelle zone più fresche dell'ovest, alcune zone degli Stati Uniti dove offre il meglio. In Italia viene coltivato in tutta la penisola o da solo oppure in uvaggio con altri vitigni. Le regione dove riesce ad esprimersi al meglio sono terre fredde, come ama il vitigno, del Trentino Alto Adige e del Friuli dove si esprime molto bene nel Collio e nel Carso dove regala aromi più vegetali rispetto alla Francia ed alla Nuova Zelanda.

Redazione

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