Ha scatenato molte polemiche all'interno del Partito Democratico, il discorso tenuto ieri sera presso il bar Sito di Diano Marina, dalla candidata alle primarie Pd per la presidenza della Regione Liguria, Raffaella Paita.
A colpire soprattutto i toni usati dall'attuale Assessore Regionale contro il partito, reo, secondo il suo parere, di strumentalizzare il tema dell'alluvione e contro il suo antagonista, Sergio Cofferati.
"Mi è sembrata una presa di posizione fuori luogo - ha detto a Sanremo News il Segretario Provinciale del Partito Democratico Pietro Mannoni, sostenitore di Cofferati - vorrei che queste primarie si svolgessero in maniera tranquilla con un confronto sul programma, non sulle polemiche. Non ho capito a chi fosse riferito il monito della Paita sulla classe dirigente da cambiare. Se si riferiva ai dirigenti del partito è un conto, ma se si riferiva a chi ha governato, non ne fa parte anche lei? A ogni modo, il candidato presidente non ha competenza su chi ricopre o meno incarichi di partito, le decisione in proposito sono già state prese con il congresso dell'anno scorso".
Riguardo a Sergio Cofferati, la Paita ha ricordato di averlo sostenuto e accompagnato durante la campagna elettorale alle europee.
"A noi - commentano dall'entourage di Cofferati - risulta invece che a Spezia la Paita e Cofferati non abbiano fatto alcuna iniziativa assieme, ma che l'unica volta che i due hanno collaborato durante le europee sia stato a Sestri Ponente, che era già una zona vicina a noi ed è stata lei a volere Cofferati per utilizzarlo in una zona 'rossa' e fare così l'iniziativa assieme a lui che non è stata fatta per Cofferati, ma per la Paita".





