“Facciamo uno forzo tutti e proseguiamo la seduta fino al voto finale. Questo anche per una questione di risparmio per il Comune. Ogni seduta costa circa 3000 euro”. Così Romeo Olmo è intervenuto ieri sera, in occasione del consiglio comunale di Sanremo dedicato al bilancio, quando era giunta mezzanotte e mezza. Grazie infatti all'ormai consueta convocazione delle sedute alle 19:30, rispetto alle 20:45 degli anni scorsi che poi volevano dire quasi le 22, il dibattito pur ampio ed articolato era riuscito ad affrontare gran parte del programma.
All'appello, a quell'ora, mancava solo la trattazione degli ultimi cinque emendamenti, tutti presentati da Francesca Antonelli di Sanremo Attiva, che per sua caratteristica è sempre molto diretta e precisa negli interventi, e quindi veloce nella trattazione. Per questo è nata la proposta della maggioranza di proseguire oltre l'orario individuato dalla conferenza dei capigruppo, ovvero mezzanotte e mezza, per chiudere così la serata. Questo, come dichiarato da Olmo, anche per un risparmio dei circa 3 mila euro che costa ogni seduta. Proposta avallata dal presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande che ha chiesto il parere degli altri consiglieri.
“Per me andare avanti nella notte non è un problema – ha detto Gianni Berrino di Fratelli d'Italia – Ma c'era un accordo dei capigruppo di dividere il dibattito in due sedute. Porre ora così la questione e far credere ai cittadini che se non vogliamo proseguire la discussione è perchè non vogliamo fargli risparmiare 3000 euro è una vigliaccata”.
Sono poi seguiti momenti di duro scontro verbale, anche al di fuori dei microfoni. Francesca Antonelli, che subito aveva criticato questa proposta, si è poi detta disponibile ad andare avanti “Non sia per me che si crei questa situazione”. Ma ormai il clima era teso e la discussione era degenerata, tanto che Giuseppe Di Meco dai banchi della maggioranza ha chiuso la questione “O siamo tutti d'accordo all'unanimità o torniamo domani sera”.
A quel punto Romeo Olmo ha ritirato la proposta di proseguire la seduta, ed il consiglio si dovrà quindi riunire di nuovo questa sera per la trattazione degli ultimi cinque emendamenti al bilancio, alcuni dei quali privi del parere tecnico favorevole degli uffici, e la votazione finale.





