Politica - 15 ottobre 2014, 23:23

Sanremo: si scalda il dibattito sul bilancio. Baggioli “Il prossimo anno si venderanno anche il clima”

"Quando ci siamo insediati abbiamo trovato quasi tutto già impegnato, non potendo quindi avviare investimenti o manutenzioni straordinarie. I nostri margini di manovra sono stati quindi davvero ridotti" ha detto il sindaco Alberto Biancheri.

Simone Baggioli

Simone Baggioli

Il consiglio comunale di Sanremo ha iniziato a scaldare i motori, con la prima delle due sedute dedicate al bilancio preventivo e sul programma triennale delle opere pubbliche. La pratica, in vista del voto previsto domani sera, è stata illustrata dal sindaco Alberto Biancheri che, tra le deleghe che ha mantenuto, detiene quella del bilancio.

“Questo è un preconsuntivo più che un vero bilancio di previsione- ha detto il sindaco - Quando ci siamo insediati abbiamo trovato quasi tutto già impegnato, non potendo quindi avviare investimenti o manutenzioni straordinarie. Il bilancio pareggia a 141 milioni e 559 mila euro, con una spesa corrente di 90 milioni e 76 mila. Di queste spese correnti il 22% riguarda il personale, il 7% acqua, gas ed energia, il 2,5% sono interessi passivi, il 5% imposte, il 9% trasferimenti a fondo solidarietà comunale, il 2,5% di fondo svalutazione crediti, lo 0,5% fondo di riserva. I nostri margini di manovra sono stati quindi davvero ridotti. In futuro saremo chiamati a razionalizzazioni e semplificazioni, oltre a ragionamenti su diverse tematiche come gestione dei parcheggi, dei beni comunali, raccolta e spazzamento, Amaie”.

La prima risposta da parte dell'opposizione è giunta dal consigliere di Forza Italia Simone Baggioli. “Questo è un bilancio senza anima- ha detto – Per quanto riguarda il pareggio degli equilibri la maggioranza ha usato parte dell'avanzo di amministrazione e ha aumentato tutte le imposte, come per esempio l'addizionale Irpef che la precedente Amministrazione aveva sempre tenuto bassa. Le tasse sono infatti aumentate di oltre 7 milioni, pari a circa 300 euro a famiglia. Questo in un momento di grande crisi economica. Il prossimo anno vi venderete anche il clima”.

“Quella che oggi la maggioranza definisce difficoltà, fino a pochi mesi fa era definita incapacità dei precedenti amministratori – è intervenuto Gianni Berrino di Fratelli d'Italia - Qualche piccolo spazio di manovra c'era ma non è stato sfruttato. Non bisogna però sottacere che questo bilancio prevede 5,5 milioni di euro di entrate tributarie in più rispetto allo scorso anno. Non è vero che non c'è stato il tempo, perchè dove ha voluto l'Amministrazione è andata ad influire sul bilancio con scelte precise, alcune che reputo scellerate come la palestra del Solaro”.

“Il punto di maggior criticità di questo bilancio è l'aumento spropositato delle tasse” ha aggiunto Elisa Balestra di Forza Italia. “Mi aspettavo una spiegazione più tecnica del bilancio, magari capitolo per capitolo, se lo avessimo illustrato noi così avremmo ricevuto degli insulti – ha incalzato il consigliere azzurro Antonio Fera – ma capisco che quando non si vuole parlare di certe cose è meglio svincolarsi. Il piano triennale, non potendo spendere soldi, è composto solo da chiacchiere, invece si sarebbero potuti dare più soldi per la manutenzione delle scuole. Per quel che riguarda la situazione di via Mario Calvino si è trattato di incapacità, è una questione che seguirò quotidianamente”.

“Non ho visto grandi tagli di spese” è intervenuto Luca Lombardi di Fratelli d'Italia. “Noi del Movimento a 5 Stelle bocciamo l'intero – ha detto Giuseppe Riello - Non è accettabile la tempistica, essendo ormai un rendiconto e non un previsionale. Come può il consiglio esercitare la propria opera di indirizzo se tutto quanto è stato ormai speso ? I problemi non si combattono mettendo le mani nelle tasche dei cittadini”.

 

Federico Marchi

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