In merito alla lettera di protesta della signora Silvia Madaro relativa alla dimissione del compagno Silvio Argenterio dal reparto di Medicina di Sanremo, il Primario del Reparto risponde::
"Il paziente di anni 40 è giunto alla nostra osservazione presentando un quadro polipatologico complesso e cronico. Durante la degenza di 20 giorni il paziente è stato sottoposto ad intensivo regime di politerapia parenterale, a ripetuti controlli di esami ematici, strumentali, e a svariati visite specialistiche. Le dimissioni sono state ampiamente concordate sia con il paziente che con la compagna. Il mattino in cui il paziente è stato dimesso si presentava asintomatico, con normali parametri vitali, e perfettamente in grado di deambulare autonomamente. La lettera di dimissioni conteneva tutte le indicazioni relative allo schema terapeutico, controlli ematici e visite specialistiche da eseguire".
"Durante la degenza - prosegue il Dott. Franco Martini - medici ed infermieri hanno cercato di fornire al paziente e alla compagna tutte le informazioni relative al decorso clinico, raccomandando al paziente di attenersi scrupolosamente alla terapia e di osservare uno stile di vita adeguato alla sua complessa patologia. Le condizioni cliniche la mattina della dimissione non rendevano necessario in alcun modo il trasporto del paziente in ambulanza al proprio domicilio. Sorprende il tono e il contenuto della lettera in considerazione del rapporto di cordialità che si è cercato di instaurare con il paziente e la compagna durante il lungo periodo di degenza che, di per se, contraddice comunque l’accusa di frettolosità della segnalazione. Il malessere verificatosi durante i viaggio in treno, pur non essendo prevedibile, risulta comunque compatibile con le condizioni cliniche del paziente".





