“Erano problematiche note già a luglio quando abbiamo affidato in via temporanea la pista ma l'alternativa qual era? Non dovevamo aprirla? Non ci sembrava giusto per tutto il mondo dell'atletica”. E' questa una delle molte risposte che l'assessore Gianni Berrino ha voluto dare a Vittorio Bertellotti, responsabile della AS Foce, che gestisce da fine luglio in via temporanea la struttura sportiva di Pian di Poma a Sanremo. Stamani Bertellotti aveva lamentato la perdita del campionato regionale d'atletica per allievi, che in prima battuta era stato programmato nella città dei fiori ma che recentemente è stato trasferito nella vicina Imperia.
“Mi spiace aver perso la gara ma se questi problemi ci fossero stati ricordati per tempo fosse si sarebbe potuto far qualcosa ed avremmo preservato la gara – spiega l'assessore Berrino. “Non mi piace fare polemiche però purtroppo i problemi erano arcinoti e diciamo che non mi aspettavo questa vena polemica soprattutto dopo l'affidamento di alcune settimane fa. Per quanto riguarda le tribune, queste non sono chiuse perchè inagibili ma semplicemente perchè non sono state date in gestione, almeno una fila l'avremmo aperta. Invece sulla questione dell'acqua troppo calda e della valvola da sostituire confermo che la ditta aveva deciso di voler effettuare un sopralluogo per eventuali responsabilità. Noi l'abbiamo cercata e abbiamo atteso, venerdì incontreremo i rappresentanti a palazzo Bellevue. Diversamente se non vorranno fare il lavoro lo faremo noi d'urgenza e poi chiederemo il risarcimento".
"Sullo stato dell'erba sul prato, ricordo che è stata fatta una gara per fornire un tosaerba, poi dato a titolo gratuito ma ad oggi non so perchè non sia stato ancora consegnato. Per il lavoro di manutenzione, il comune l'ha fatto per non so quanto tempo se c'era bisogno di un aiuto potevamo darlo. - aggiunge l'assessore - Infine, non possiamo intervenire sulla questione degli spogliatoi e delle lastre di ardesia perchè lì è già aperto un contenzioso. Diciamo che se ci fosse stata la volontà questa gara si sarebbe potuta fare lo stesso, se anziché scrivere ai giornali fossero stati avvisati gli uffici comunali competenti sono sicuro che avremmo potuto preservare questo evento”.





