“Mentre il Parlamento Europeo e lo Stato Italiano emettono Leggi a tutela e per il Benessere degli animali, alcune persone che credono di vivere nel medioevo, si adoperano per produrre violenza e morte atroce agli amici dell'uomo, cani,gatti, uccelli ecc. Queste persone devono essere emarginate dalla società e possibilmente denunciati, come in qualche occasione è stato fatto, al fine di produrre loro carcere e sanzioni amministrative che arrivano fino ad euro 15.000”.
Lo scrive la Lega del Cane di Ventimiglia che, in questo periodo riceve diverse segnalazioni quali: cibo avvelenato, gatti morti, un gatto con testa fracassata (nella foto), cani legati al sole cocente, asini e capre abbandonate nei prati e spesso senza cibo ed acqua per giorni e giorni. La Lega ha provveduto a trasmettere alle Autorità competenti le varie segnalazioni che le sono giunte, al fine di procedere a regolare denuncia ed a conseguente condanna dei responsabili di questi atti criminosi. Le Guardie Zoofile della Lega per la Difesa del Cane procedono dal canto loro a svolgere indagini in collaborazione con tutte le Forze dell'Ordine.
“Questa violenza sugli animali – prosegue la Lega - deve cessare è segno di incivilita. Questa violenza è svolta da una piccola parte di Cittadini che però colpisce l'immagine della nostra zona. Ancora una volta quindi, invitiamo tutti i Cittadini che sono a conoscenza di fatti svolti ai danni di animali, di procedere a segnalare i casi alla nostra sezione o presso il canile od alle Forze dell'ordine”.















