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Sport | 15 luglio 2013, 07:21

Calcio: dopo la convocazione ecco i primi passi del sanremese Michael Ventre in ritiro con il Genoa

Riscaldamento, fase tecnica e una partitella a metà campo. Un approcio senza spingere a tavoletta, in attesa di riaccendere il motore a pieni giri.

Calcio: dopo la convocazione ecco i primi passi del sanremese Michael Ventre in ritiro con il Genoa

Primi passi a Neustift  per il Genoa di mister Liverani, subito il pallone e la solita squisita accoglienza del comprensorio turistico e del personale del Vita Hotel Edelweiss. Riscaldamento, fase tecnica e una partitella a metà campo. Un approcio senza spingere a tavoletta, in attesa di riaccendere il motore a pieni giri. Tra gli aggregati più giovani al gruppo della prima squadra ci sarà anche Michael Ventre, giovane fantasista sanremese  paragonato proprio da Liverani in una recente intervista a Sky Sport 24 ad un certo Zico, confermando tutte le sue qualità che ha sempre evidenziato nel corso della sua precoce carriera.

Michael ligure di nascita ma calabrese di origini è la classica seconda punta dal fisico brevilineo  che fa della tecnica in velocità e del dribbling i suoi punti forti. Destro naturale, ma in possesso anche di un’ottima tecnica anche con il mancino, Ventre è un calciatore abilissimo nel saltare l’uomo e nel creare superiorità numerica a vantaggio della sua squadra. Se a tutto questo, abbiniamo una spiccata propensione al gol e un buona propensione all’assist per il compagno, il quadro è completo. Il suo talento precoce e i gol segnati a grappoli lo mettono presto nel mirino di diverse società importanti. Dopo essere cresciuto dall’età di 7 anni sotto la guida del maestro Vincenzo Stragapede nella Sanremese e nell’Ospedaletti, a 12 anni è già conteso da numerose squadre (Genoa, Inter, Milan, Juventus, Torino, Atalanta in Italia e Monaco all’estero), ma a spuntarla è il Genoa in virtù di un progetto importantissimo sul ragazzo, che si aggiudica le prestazioni del giovane talentino sanremese battendo la concorrenza dei club più blasonati.

Anche in rossoblu dimostra il suo grande valore e già alla sua prima stagione sfonda oltre 60 goal confermando tutto il bene che si è sempre detto di lui. Da lì in avanti la sua carriera con il grifone tra Giovanissimi e Allievi Nazionali fino alla convocazione con la Primavera di Chiappino a fine stagione scorsa.  Queste buone prestazioni oltre che attirare su di se l’interesse di squadroni internazionali come (Arsenal, Totthenam e Manchester City), gli hanno anche portato l’importantissima maglia azzurra. Ha partecipato a diversi stage a Coverciano con l’Under 17 sotto la guida del CT Pasquale Salerno. Quindi un sogno che si avvera per Michel e per chi ha creduto tanto in lui fin da piccolo come il suo primo mister Vincenzo Stragapede, che di lui dice “Michael è un ragazzo solare: aveva 7 anni la prima volta che mi si è presentato in campo ed ormai siamo come fratelli. Per me è una soddisfazione continua ma non certo una sorpresa. Quello che si sta prospettando per lui è il giusto premio a tutti i sacrifici fatti in questi anni. I primi tre al Genoa sono stati massacranti partivamo appena usciva da scuola diretti a Bolzaneto per l’allenamento, dopo due ore sul campo si rientrava e il viaggio di ritorno era tutto per lo studio. Lui ripassava e io lo interrogavo. In pochi sanno quanta fatica ha fatto questo ragazzo per emergere, nessuna spinta o sponsorizzazione, solo le sue grandi doti e l’amore per il calcio”.

Il tecnico continua e ne approfitta per togliersi qualche sassolino “Ora che è ad un passo dal calcio che conta tutti salgono sul carro, ma sono pochi coloro che ci hanno creduto dall’inizio, anzi in molti avevano pronosticato che la sua carriera finisse dopo i primi sei mesi al Genoa perché non all’altezza, avevano additato me di aver montato troppo un ragazzino. Ora quel ragazzino che a Ospedaletti faceva brillare gl’occhi di molti ha un contratto con il Genoa, uno suo sponsor tecnico Adidas personale e si sta allenando con i campioni veri della Serie A”.

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