Un letture ci scrive, in relazione all’accordo firmato tra Casinò ed i sindacati:
“Leggo con compiacimento che sono state messe le firme da Cda e sindacati sul documento che dovrebbe mettere in sicurezza la casa da gioco il prefetto Fiamma Spena e il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato hanno espresso il vivo compiacimento per il raggiungimento dell'intesa elogiando e dando merito ad entrambe le parti per la grande sensibilita' e disponibilita' mostrata nel raggiungimento dell'obiettivo prefissato. che come detto dovrebbe consentire alla massima azienda di sopravvivere alla crisi economica in essere garantenti nel contempo i livelli occupazionali. Il sindaco Zoccarato a sua volta ha ringraziato il Prefetto per la grande sensibilita' mostrata', il Cda e le organizzazioni sindacali. Per il difficile e non facile lavoro svolto. Una sigla sindacale invece avrebbe preferito seguire la strada del contratto di solidarietà (che non eviterebbe comunque licenziamenti) e una forza politica d'opposizione mette in dubbio la sua validità sostenendo che era meglio procedere su altre strade con preferenza neanche tanto nascosta ,quella dell'alleggerimento dell'organico, ovvero licenziare. Ritenendo tale ipotesi demenziale ricordo che saranno i lavoratori a decidere vista la clausola imposta dai sindacati e, inserita a chiusura del documento che ripropongo: ‘L'ipotesi di accordo sarà sottoposta al voto dei lavoratori secondo quanto previsto dall'accordo interconfederale del 28.06.2011 ,tra Confindustria e le organizzazioni sindacali’. Quindi saranno loro ,come e' giusto ad esprimersi sulla validità e sull'equità e decidere sulla sua validità. Tutto cio' dovrebbe essere nella norma e non capisco queste ingerenze da parte della politica, mi chiedo come possono certe persone soltanto pensare o ipotizzare di lasciare a casa dei padri di famiglia quando questi per solidarietà proprio per evitare il 'dramma' hanno deciso di ridursi gli emolumenti in maniera anche pesante per far si che oltre a salvare l'azienda salva anche i livelli occupazionali evitando di andare a infoltire le file dei tanti disoccupati sanremesi. Alcune persone poi di una certa parte politica (che mi pento di aver votato per tanti anni) cosa hanno fatto di positivo ,visto che lo tsunami economico del Casinò era già in atto quando erano sul ponte di comando? Ma perche' non hanno almeno il coraggio di parlare di questo? Non vorrei essere volgare e, ne chiedo scusa, ma è facile fare il buliccio con il c... degli altri!”














