“Prendiamo atto con vivo piacere che il fronte dei Sindaci della Provincia si è schierato compatto, senza incertezza alcuna, a favore dell'ampliamento della discarica di Collette Ozotto. Constatare tale unità di intenti ci rallegra oggi ancor di più, essendo noi testimoni di un momento storico in cui la politica nazionale si affanna, purtroppo con scarsi risultati, nella ricerca di un fronte comune per la realizzazione di un governo che sappia dare risposte ai cittadini in un momento di crisi. Ci verrebbe da dire, cio' che non è unito dalla politica è unito dalla volontà di spostare il problema dei rifiuti in casa d'altri!”
Lo dicono i Consiglieri Comunali di ‘Camminiamo insieme’ (in opposizione a Taggia) Mauro Albanese, Mario Conio e Fedele Cava, dopo la presa di posizione dei primi cittadini imperiesi. “Il problema – proseguono i tre Consiglieri - è che la casa da tutti indicata appartiene ai nostri concittadini e ai cittadini di Sanremo! Prendiamo atto anche delle critiche velate rivolte all'Amministrazione di Sanremo e a chi, oggi non condivide le scelte provinciali in materia di rifiuti. A tal proposito, vogliamo ricordare a tutti i Sindaci firmatari dell'epistola un detto evangelico, che a nostro parere perfettamente calza alla situazione che si sta delineando: ‘Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?’ (Luca 6,41); dai Sindaci firmatari, e, perchè no, anche dal Sindaco Genduso, tutti entusiasti sostenitori dell'ampliamento lotto 6 di Collette Ozotto, vorremmo infatti sapere che risultati hanno ottenuto con la raccolta differenziata rispetto agli impegni assunti, ad esempio con il Comune di Taggia tramite la firma della Convenzione, e rispetto agli obblighi di legge, nei loro rispettivi Comuni”.
“Pretendiamo quindi – termina ‘Camminiamo Insieme’ di sapere al piu' presto tali numeri. A ragion veduta temiamo che molti, troppi Sindaci, oggi così solerti nello scaricare il problema nel nostro territorio, nella loro attività amministrativa siano stati e sono tuttora poco sensibili e inadeguati nell'attuazione della raccolta differenziata porta a porta del rifiuto. Ci chiediamo quindi, alla luce di tali considerazioni, quale credibilità possano avere le loro parole e auspici”.














