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Politica | 29 marzo 2013, 11:11

Casinò di Sanremo: firmato ieri l'accordo in Prefettura, la nostra analisi 24 ore dopo

Indubbiamente si dovrà trovare la situazione idonea perchè i lavoratori aspettano di 'mettere la minestra in tavola' e gli esperti del settore convergono in maniera positiva sul lavoro d'equipe dei sindacati (messe finalmente da parte, con tanta maturità le divergenze del passato).

Casinò di Sanremo: firmato ieri l'accordo in Prefettura, la nostra analisi 24 ore dopo

Stipulato ieri in Prefettura scongiurando il pericolo di licenziamenti l'accordo che mette l'azienda colpita dalla più grave crisi economica della sua centenaria storia in sicurezza evitando così il default. Su questi basi,quantificato il taglio delle spese (5.000.000 di euro di cui tre inerenti il personale ) e, su queste premesse, adesso ai sindacati spetta il compito di trovare la quadra spiegando ai dipendenti la bontà dell'accordo (alcuni lavoratori insistono nel sostenere che sarebbe stato meglio avviare le procedure del contratto di solidarietà sull'esempio del casino' di Campione) per poi andare ad una consultazione con i lavoratori per l'approvazione.

Nel dettaglio l'accordo che, come detto, eviterà sicuramente di ricorrere a licenziamenti, prevede la riorganizzazione del personale, la riduzione dei costi e massimizzando le economie di spesa prevede che sulle buste paga di tutti, indipendente dagli incarichi qualunque sia il  livello di responsabilità assegnato, calerà la mannaia dei tagli. I lavoratori quindi,dovranno trovare il comune denominatore e mettere da parte l'ottusità di posizioni che tendono semplicemente a negare la situazione di pericolo indicando una via di mezzo (quale? In effetti non esiste una vera alternativa).

Indubbiamente si dovrà trovare la situazione idonea perchè i lavoratori aspettano di 'mettere la minestra in tavola' e gli esperti del settore convergono in maniera positiva sul lavoro d'equipe dei sindacati (messe finalmente da parte, con tanta maturità le divergenze del passato) che in confronti pressochè quotidiani hanno trovato l'intesa sui temi e sulle decisioni da assumere predisponendo una base comune per correre l'unica strada per consentire al Casinò di sopravvivere affrontando come detto i disagi della situazione.

Come sempre ci saranno gli indecisi, i delusi, gli arrabbiati, gli scontenti e gli incazzati... in tutto il mondo gli esempi non mancano mai, e pensiamo che  nonostante tutto dovranno concordare che l'azienda dovrà trovare l'auto sufficienza per non andare in apnea in poche parole, se il documento non verrà approvato scattera' nella migliore delle ipotesi ,lo stato di crisi con i relativi 80 licenziamenti quantificati dalla proprietà.

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