"E' una tristezza per il consiglio comunale e per la città stessa". Così il consigliere comunale Gian Maria Tinelli ha commentato quanto accaduto in consiglio comunale, con la seduta rinviata a causa della mancanza del numero legale per l'assenza di quasi tutta la maggioranza. "Non vorrei che questo fosse stato l'ultimo consiglio comunale - ha proseguito Tinelli - vorrei infatti portare a termine questa legislatura. Soprattutto perchè la città merita di andare avanti e non di fermarsi con un commissario. Come ho sempre sostenuto ritengo un commissario prefettizio un danno per la città".
"In attesa che il sindaco sciolga le sue riserve - ha affermato il capogruppo del Pdl Giuseppe Sbezzo Malfei - è giusto che il consiglio sia andato deserto in quanto se confermerà la sua presenza dovrà dare il suo contributo in fase di dibattito, su un argomento come quello del piano di impresa del casinò importante sia per la città sia per il bilancio del nostro Ente".
"Giocare con l'Amministrazione della città - ha detto Leandro Faraldi del Pd - è lucidamente delirante. Il sindaco dalle mille bolle blu con un colpo di scena domani dichiarerà di tornare in sella e i problemi della città hanno dormito per 20 giorni insieme alla soluzione degli stessi".
"In questo momento in cui abbiamo problemi urgentissimi da risolvere come il casinò, l'Imu agricola, il mercato dei fiori, che è solo momentaneamente risolto ma sul quale ci sono ancora tanti nodi, e molti altri - ha aggiunto Alberto Biancheri di Progetto Sanremo - Il sindaco preferisce attendere fino all'ultimo minuto una sua fantomatica, quanto inutile, candidatura quando invece in questo momento serve alla nostra città una presenza seria e costante".










