Favorire le ristrutturazioni, aiutare il settore edile in difficoltà, agevolare i piccoli interventi di ripristino da parte dei proprietari per cercare di presentare un "prodotto Diano" sempre più curato: queste le intenzioni dell'Amministrazione di Diano Marina, contenute in una proposta di delibera che verrà discussa dal Consiglio Comunale di domani sera.
"Attraverso questa delibera certamente innovativa - spiega il vice Sindaco e Assessore all'Urbanistica, Cristiano Za Garibaldi - l'Amministrazione propone un pacchetto di incentivi per l'edilizia e detrazioni sui contributi di costruzione. A parte la detassazione sui suoli pubblici per ponteggi e aree cantiere, abbiamo previsto detrazioni su ristrutturazioni onerose o nuove costruzioni o costruzioni in classe A di risparmio energetico. La delibera ha un evidente matrice imprenditoriale, in quanto la nostra Amministrazione prevede inizialmente un minor introito di circa 30.000 € per i suoli pubblici e di circa 35.000 € sui contributi di costruzione. Incentivando però ogni genere di attività edilizia contiamo di aver per il 2013 un maggior numero di richieste di costruzione di risanamento e riqualificazione. Ringrazio per lo sforzo fatto l'Amministrazione tutta, ed i tecnici che mi hanno assistito nella compilazione della delibera".
"Si tratta di un intervento socialmente e finanziariamente rilevante - prosegue Za Garibaldi - che riteniamo possa dare un grande aiuto alle piccole imprese e agi artigiani edili, in grave difficoltà in questo momento di crisi. Allo stesso tempo, i proprietari potranno trovare in queste misure il motivo incentivante per fare quegli interventi a cui da tempo stanno pensando, la Città ne beneficerebbe".
Ecco il dettaglio degli interventi previsti nella delibera "ripristiDiano":
- gratuità delle occupazioni di suolo pubblico volte alla realizzazione di interventi edilizi, comprese le tinteggiature, localizzati a monte dell’attuale linea ferroviaria;
- riduzione del 50% dal pagamento della tassa dovuta per le occupazioni di suolo pubblico volte alla realizzazione di interventi edilizi, comprese le tinteggiature, localizzati a valle dell’attuale linea ferroviaria;
- riduzione del contributo di costruzione, in vigore all’atto di presentazione della richiesta di titolo edilizio per intervento previsto su immobile anche costituito da più unità immobiliari, di una quota pari a: € 200,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se prima casa; € 600,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se seconda casa; € 800,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso commerciale/direzionale/servizio privato; € 6.000,00 per intervento su immobile a destinazione turistico ricettiva; con esclusione di eventuali rimborsi qualora tale quota fosse superiore al valore del contributo di costruzione, per intervento edilizio previsto nelle zone A e B del territorio ai sensi del D.M. n. 1444/1968 e ss. mm. e ii.;
- riduzione del contributo di costruzione, in vigore all’atto di presentazione della richiesta di titolo edilizio per intervento previsto su immobile anche costituito da più unità immobiliari, di una quota pari a: € 200,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se prima casa; € 600,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se seconda casa; € 800,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso commerciale/direzionale/servizio privato; € 6.000,00 per intervento su immobile a destinazione turistico ricettiva; con esclusione di eventuali rimborsi qualora tale quota fosse superiore al valore del contributo di costruzione, per intervento edilizio di ristrutturazione edilizia senza ampliamento o demolizione e ricostruzione senza ampliamento o sostituzione edilizia senza ampliamento previsto nelle zone non A e non B del territorio ai sensi del D.M. n. 1444/1968 e ss. mm. e ii.;
- riduzione del costo di costruzione e della quota parte pari al 65 % degli oneri di urbanizzazione, in vigore all’atto di presentazione della richiesta di titolo edilizio per intervento previsto su immobile anche costituito da più unità immobiliari, di una quota pari a:
€ 200,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se prima casa; € 600,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale se seconda casa; € 800,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso commerciale/direzionale/ servizio privato; € 6.000,00 per intervento su immobile a destinazione turistico ricettiva;
con esclusione di eventuali rimborsi qualora tale quota fosse superiore al valore del costo di costruzione e della quota parte pari al 65 % degli oneri di urbanizzazione, per intervento edilizio di nuova costruzione o ampliamento previsto nelle zone non A e non B del territorio ai sensi del D.M. n. 1444/1968 e ss. mm. e ii. e non di tipo agricolo (TPA, TAL, TAS, TNI-TAE);
- riduzione del costo di costruzione, in vigore all’atto di presentazione della richiesta di titolo edilizio per intervento previsto su immobile anche costituito da più unità immobiliari, di una quota pari a: € 200,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale e/o residenziale agricola se prima casa; € 600,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso residenziale e/o residenziale agricola se seconda casa; € 800,00 per intervento su immobile a destinazione d’uso commerciale/direzionale/servizio privato; € 6.000,00 per intervento su immobile a destinazione turistico ricettiva; con esclusione di eventuali rimborsi qualora tale quota fosse superiore al valore del contributo di costruzione, per intervento edilizio di nuova costruzione o ampliamento previsto nelle zone di tipo agricolo (TPA, TAL, TAS, TNI-TAE);
- riduzione pari al 10 % dal pagamento del contributo di costruzione mediante rimborso parziale dietro presentazione al Comune di Diano Marina di Certificazione relativa alla/e unità immobiliare/i oggetto di intervento site su tutto il territorio comunale attestante il raggiungimento della Classe A per tale/i unità immobiliare/i.
Questi incentivi economici (a titolo di contributo una tantum cumulativi nel rispetto delle quote e percentuali indicate) avranno prevalenza rispetto ad eventuali altre diposizioni regolamentari comunali in contrasto.














