"Caro Consigliere Dott. Bossi, e pregiatissimo Assessore Fera avreste mai pensato di scatenare una così lunga bagarre semplicemente per avere partorito una idea? La cosa mi sembra veramente esagerata, in fondo si parla veramente di aria fritta, la tassa Comunale non esiste ancora se non nei pensieri dell'Assessore e il bel progetto del Dott. Bossi è solo un desiderio un sogno che egli, in qualità di delegato del popolo, intende portare alla realizzazione. Le proposte sono naturalmente suscettibili di modifiche, quindi ritengo che in un ambito dove fino ad oggi non si è fatto NULLA, tutto ciò che è proposto deve essere almeno preso in considerazione. Non mi intendo di problematiche animali, non ne posseggo ne ne ho mai posseduti, vedo che chi li ha li ama come figli, quindi perchè costoro, che si dichiarano tutti rispettosi delle regole, non provano a elaborare un contributo per la realizzazione del progetto.
La fortuna di avere un Consigliere sensibile alle problematiche, in una città dove il numero degli animali da compagnia e di gran lunga superiore alla media nazionale, è una occasione da sfruttare ma ci deve essere un lavoro di equipe per l'analisi di tutte le problematiche. Mi pare che saggiamente qualcuno abbia fatto notare che ci sono dei costi e in una Città senza soldi da spendere, la realizzazione di un progetto che riguarderà solo una parte della popolazione non può e non deve essere a carico di tutti, ma anche questo aspetto in sede di formulazione del progetto può essere valutato nelle forme e nei modi. Insomma cari cinofili anziché criticare sulle pagine del giornale perché non agite in modo propositivo? il caro Calvi che mi risulta essere amico del Consigliere in questione, perché anziché essere così velenoso con chi non la pensa come lui, non contatta direttamente l'interessato ed agisce? Al Caro ruvido Assessore Fera continui così, poche parole e molti fatti.
Saluti Domi".





