Il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, è intervenuto nuovamente sulle indagini e gli accertamenti che riguardano il Comune circa presunte infiltrazioni mafiose. Nel confermare pieno rispetto e fiducia nell'operato delle Forze dell'ordine, della Magistratura e della Commissione d'accesso nominata dal Viminale, il sindaco ha però respinto con fermezza "questa nuova escalation di sospetti e accuse che nè questa Amministrazione, nè soprattutto la città meritano".
"Da un anno siamo sotto lente - ha aggiunto il sindaco -. Molti controlli hanno già sancito la legittimità e piena regolarità del nostro operato, altri controlli si stanno giustamente facendo, ma non è possibile affibbiare sentenze e soprattutto responsabilità quando queste ancora non esistono e potrebbero non esistere mai, provocando danni che possono rivelarsi irreparabili. In un anno non ci è stato ancora mosso un solo rilievo di alcun tipo, perchè noi abbiamo sempre operato nel rispetto delle leggi senza guardare in faccia nessuno e siamo certi di avere la coscienza a posto e di aver lavorato solo nell'interesse della città".
Il sindaco è anche intervenuto sull'indagine dei carabinieri della Dda circa un concorso pubblico del 2005-2006. "Intanto - ha precisato Scullino - ieri non sono arrivati nè con i mitra, nè con le camionette, ma si sono presentati due militari in borghese che con cortesia si sono limitati a fotocopiare alcuni documenti. Poi, questo concorso di cui si parla non riguarda in nulla e per nulla, nè come bando, nè come esame, la nostra Amministrazione, ma quella precedente. Infine i concorsi vengono chiesti, banditi e svolti non dai politici ma dai dirigenti comunali, che tra l'altro mi pare abbiano ben operato. Infine stiamo parlando di una candidata che è arrivata ultima e non è stata neppure assunta... Ma tutto ciò è bastato perchè piombasse su Ventimiglia e sull'Amministrazione un'altra ondata di fango che provoca soltanto guasti. Basta. Lasciamo lavorare la Commissione, nel rispetto del loro lavoro, rispetto che noi abbiamo sempre dimostrato. Da parte nostra continuiamo a lavorare per la città certi che alla fine il tempo sarà galantuomo e le nostre ragioni prevarranno".
Infine il sindaco ha replicato a Roberto Cotta, di Sinistra e Libertà. "Cotta non sa nemmeno di cosa parla - ha detto Scullino - Non sa ad esempio che la mia Amministrazione in questo concorso non c'entra nulla, ma anche che in tutte le nostre iniziative abbiamo sempre agito con trasparenza e pieno rispetto delle regole, tanto che nessuna, dico nessuna, annotazione formale ci è mai stata mossa. Piuttosto Cotta, che con l'Amministrazione Berlengiero era in maggioranza e addirittura presidente dell'Aiga, dovrebbe magari spiegare l'assunzione di Giuseppe Barillaro, che per noi, lo voglio sottolineare, è un ottimo elemento. Basta prediche insulse, demagogiche e infondate. Basta remare ad ogni costo contro la città".





