L’accorpamento dei reparti maternità di Sanremo ed Imperia è stato ‘congelato’ e rimandato a data da destinarsi, sicuramente molto lontana dai giorni nostri. “L’Assessore Regionale alla Sanità, Claudio Montaldo, ci ha confermato 40 giorni fa che il progetto è stato momentaneamente accantonato”. Queste le parole confortanti (soprattutto per gli imperiesi, visto che l’accorpamento era previsto su Sanremo) del Direttore Generale dell’Asl n° 1, Antonio Rossi, imbeccato sull’argomento a margine dell’inaugurazione del ristrutturato reparto di ginecologi ed ostetricia dell’Ospedale di Sanremo. Sono stati anche snocciolati alcuni dati in relazione al rapporto numerico tra Imperia e Sanremo che è lo stesso di prima, con un leggero calo per entrambi i poli: circa 820 nascite ad Imperia e 670 a Sanremo.
“L’input dell’Assessore è stato di fermare il tutto e fare delle valutazioni in merito. Uno dei mandati, affidati al Primario Sergio Abate, è sicuramente quello di far partorire più donne di Sanremo nella città dei fiori ed abbiamo dati importanti anche sulle tanto decantate ‘fughe’ in Francia. Abbiamo registrato una trentina di donne che hanno preferito partorire nel paese transalpino, ma vogliamo sottolineare che da noi viene data un’assistenza di prim’ordine, sia a Sanremo che ad Imperia. In questo settore abbiamo lavorato davvero bene, con il nuovo Primario e con la ristrutturazione del reparto. Ora dobbiamo lavorare sulla qualità, sugli standard e le performance”.





