Il Sindaco di Triora, Marcello Lanza, ci ha scritto per spiegare le motivazioni della sua ricandidatura a Sindaco:
“Vi voglio informare di questa scelta che ho fatto in sofferenza e da sfiduciato (per fortuna, solo da 1/3 dei miei Consiglieri), con insinuazioni di bassa lega e deliranti. Perché tutto questo discredito e personalismo da parte dei dimissionari? L’Amministrazione di Maggioranza di Triora, che è rimasta al fianco del Sindaco, si è prodotta in uno sforzo per la ricerca di finanziamenti, per poter dare risoluzione ai problemi di staticità del Paese, sviluppo turistico ed occupazionale:
- contributo per Palazzo Stella;
- contributo per sistemazione parete via Poggio;
- contributo per partecipazione al Bando ‘Albergo Diffuso’;
- contributi derivanti da sponsorizzazioni per Manifestazione Halloween 2010 (approssimativamente, euro 31.000);
- contributo per Strigora 2011;
- contributo per sterilizzazione colonie feline;
- contributo per somme urgenze, più quelli in corso.
Tutto questo per un ammontare di contributi superiore ad 1.000.000,00 di euro: non male per un’Amministrazione in carica da appena 18 mesi! Non sarà mica questo successo finanziario che ha scatenato la guerra tra poveri? Cari Concittadini, una cosa Ve la voglio dire a cuore aperto: mi ricandiderò con la speranza di poter gestire questi finanziamenti, ma , se questo non dovesse accadere, sarò comunque attento a come verranno impiegati tali contributi da chi vincerà le elezioni). Vorrei ancora farvi riflettere sul fatto che Monesi è un’importante frazione di Triora ( come del resto tutte le altre) : con il nostro contributo siamo riusciti a contribuire al rilancio della frazione (vedi Secolo XIX e Stampa dei gg. 21, 22 e 25 gennaio 2011) e, tra qualche anno, potrebbero aversi i primi benefici per Triora e le sue frazioni e per tutta la Valle Argentina. Cari Concittadini, vorrei, inoltre, delucidarVi sui rimborsi spese di missione a me spettanti: se avessi applicato il Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, avrei potuto ottenere un rimborso forfettario di euro 65.00 per ogni missione, escluso il costo della benzina, che è pari ad 1/5 del costo a Litro:
- anno 2009, euro 2.047,00 ( spesi se avessi applicato tale decreto);
- anno 2010, euro 1.521,00 ( idem), per un totale di euro 3.568,00 (importo esclusivamente riferito ad una sola persona).
L’amministrazione ed il Sindaco in prima persona hanno scelto di adottare il rimborso a piè di lista ( scontrini e ricevute fiscali, ricevute autostradali,… effettivamente spesi) per un costo totale, anno 2009+ 2010, pari ad euro 1.000.
Il risultato di questa scelta oculata, pur essendo in un periodo di piena crisi finanziaria, ha portato un risparmio di ben euro 2.500,00. Forse quest’ultima decisione potrebbe aver disturbato la sensibilità dei dimissionari, perché né il Sindaco né chi l’accompagna può richiedere il rimborso della missione! Inoltre, perché il Sindaco ha scelto di farsi accompagnare quasi sempre da un Assessore o Consigliere incaricato? Per avere la credibilità più assoluta nel riferire i risultati dei colloqui alla sua Maggioranza. Vorrei ancora ribadire che io sono un Sindaco a tempo pieno e non solo 'part-time'.
QUESTO E’ IL MIO MODO DI OPERARE.
Certamente, sarò presente alla seduta di insediamento del primo Consiglio Comunale, per il rispetto delle Istituzioni e soprattutto per il rispetto di chi mi darà il proprio consenso e di coloro che vinceranno, non come questa Minoranza uscente, che, il giorno del mio insediamento nel giugno 2009, non ha rispettato né le Istituzioni né i loro elettori e, soprattutto, non ha rispettato il Paese, non presentandosi a congratularsi con chi aveva vinto”.





