La riunione di ieri in Regione, riguardante il futuro dello smaltimento dei rifiuti nell’imperiese, potrebbe avere risvolti davvero clamorosi, se verranno confermate le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore. Nella mattinata di ieri, infatti, si sono incontrati i vertici della Regione con il Presidente Provinciale, Luigi Sappa, e l’Assessore all’Ambiente Giovanni Ballestra. Ma, alla riunione, avrebbero dovuto partecipare anche i Sindaci e gli Assessori all’Ambiente dei Comuni più importanti dell’imperiese.
Alcuni di questi sono stati ‘fermati’ di prima mattina mentre quello di Sanremo, Antonio Fera, si è presentato regolarmente a Genova, dove però non è stato accolto nella riunione e lasciato fuori. Un atteggiamento che non sarebbe stato ovviamente gradito da Fera, che avrebbe voluto dire anche la sua durante una riunione delicatissima e fondamentale per il futuro dello smaltimento dei rifiuti imperiesi, ora portati a Collette Ozotto, la cui proroga scade domani. Al momento non sembrano previste ulteriori proroghe e, anzi, da venerdì i rifiuti dovrebbero essere già portati al ‘Boscaccio’ di Vado Ligure. Ma le Amministrazioni Comunali non sanno nulla, non ci sono documenti ufficiali e non ci sono soprattutto cifre.
L’Assessore sanremese Antonio Fera si trincera dietro un secco ‘no comment’ e non vuole assolutamente rilasciare dichiarazioni in merito. Ma, secondo le solite voci di corridoio, Amministrazione Comunale matuziana ed amministratori Provinciali sarebbero ai ‘ferri corti’, soprattutto per una scarsa comunicazione tra Provincia e Comune. C’è chi, addirittura, paventa una clamorosa presa di posizione di Fera che avrebbe additato la Provincia come responsabile di questa situazione, chiedendo le dimissioni degli Amministratori che si sono occupati della pratica. Fera avrebbe anche confidato di essere pronto a dimettersi, nel caso in cui la situazione di stallo che si sta vivendo, proseguisse ancora.





