Sport - 08 novembre 2026, 13:14

Ciclismo. Addio a Bruno Vittiglio, il campione ventimigliese è morto ad Albenga

Lunedì alle 10:00 il funerale nella Chiesa del Sacro Cuore

Ciclismo. Addio a Bruno Vittiglio, il campione ventimigliese è morto ad Albenga

Il mondo del ciclismo saluta Bruno Vittiglio, scomparso all’età di 85 anni. Originario di Ventimiglia, aveva scelto Albenga come sua casa, dove aveva trascorso gli ultimi anni mantenendo un legame stretto con la sorella Franca. Da professionista, negli anni Settanta, aveva condiviso le strade delle grandi corse con alcuni dei nomi più importanti di quell’epoca.

Una carriera vissuta lontano dai clamori, quella di Vittiglio, che anche dopo aver lasciato l’attività agonistica aveva preferito non alimentare il proprio ricordo attraverso interviste o apparizioni pubbliche. Un carattere riservato, che lo aveva portato a prendere le distanze da un ambiente al quale aveva dedicato anni di sacrifici, fatica e passione. La sua figura, tuttavia, è rimasta impressa nella memoria degli appassionati.

Tra gli episodi più significativi della sua esperienza professionistica figura il successo ottenuto in una tappa della Tirreno-Adriatico, appuntamento che precede tradizionalmente la Milano-Sanremo. 

Quel giorno, al traguardo, c’erano i genitori Severino e Maddalena, pronti a condividere con lui la soddisfazione per il risultato. Vittiglio, dopo aver tagliato la linea d’arrivo a braccia alzate, si aspettava di trovare giornalisti e telecamere. Ma il contesto era del tutto particolare: i giornalisti della Rai erano in sciopero, impegnati nella mobilitazione che avrebbe accompagnato la riforma del servizio pubblico e la successiva nascita di Tg1 e Tg2, operativa dal 15 marzo 1976..

Non fu l’unico episodio in cui la sorte gli voltò le spalle. Anche al Trofeo Laigueglia Vittiglio si trovò a fare i conti con un imprevisto destinato a compromettere le sue ambizioni. In fuga con altri corridori e con la possibilità concreta di giocarsi la vittoria, fu costretto a fermarsi davanti a un passaggio a livello chiuso, con un treno fermo sui binari. Il gruppo lo raggiunse, cancellando in pochi istanti il vantaggio costruito con fatica.

Vittiglio aveva corso in un periodo in cui il ciclismo era popolato da campioni capaci di lasciare un segno profondo nella storia dello sport. Un’epoca che aveva continuato a seguire anche dopo il ritiro, pur senza tornare sotto i riflettori.

Redazione

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