La stagione invernale entra nel vivo e la Provincia di Imperia si prepara ad affrontare i possibili disagi legati alle basse temperature, alle nevicate e alla formazione di ghiaccio lungo la rete stradale di propria competenza. Con due distinte ordinanze, il Settore Infrastrutture – Scuole – Ambiente – Patrimonio ha disposto da una parte la chiusura al transito veicolare di nove strade o tratti di strade provinciali, a partire dal 9 novembre 2026 e fino a nuove disposizioni, e dall'altra l'istituzione dell'obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene omologate, dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno, in presenza di neve o ghiaccio.
I provvedimenti, firmati dal dirigente del settore, l'ingegner Mauro Balestra, rispondono alla necessità di garantire la sicurezza degli automobilisti nei mesi più freddi. In particolare, per alcune arterie montane l'Amministrazione provinciale ha evidenziato come non vengano effettuati interventi di sgombero neve e spargimento di materiale antigelo, anche in considerazione dello scarsissimo traffico durante il periodo invernale e delle caratteristiche plano-altimetriche delle strade, che rendono particolarmente difficoltose le operazioni di manutenzione e pericoloso il transito dei veicoli.
Le chiusure scatteranno lunedì 9 novembre e interesseranno nove tratti della viabilità provinciale. Nel dettaglio, saranno chiuse la S.P. 2 San Bernardo di Mendatica-Colle del Garezzo, dal chilometro 0+500 al chilometro 7+000; la S.P. 17 Rezzo-Molini di Triora, dal chilometro 7+050, a monte dell'abitato di Rezzo, fino al chilometro 29+300, a monte dell'abitato di Andagna; la S.P. 19 Case Castellaro e la S.P. 69 Pigna-Gouta-La Colla-Camporosso, nel tratto compreso tra il chilometro 14+000, in località Sella di Gouta, e il chilometro 31+500.
Il provvedimento riguarda inoltre la S.P. 75 Fascia d'Ubaga-Monte Ceppo, dal chilometro 4+000 al chilometro 13+800, la S.P. 76 Colle Melosa-Galleria Garezzo, la S.P. 88 Monesi-Limone, dal chilometro 0+300 fino al confine provinciale, la S.P. 89 Triora-Passo Guardia, dal chilometro 1+500 al chilometro 8+040, e la S.P. 154 delle Salse, dal chilometro 20+600, in corrispondenza del rio Giairello, al chilometro 23+700, nella frazione Le Salse. La chiusura resterà in vigore fino a nuove disposizioni e sarà resa esecutiva attraverso l'apposizione della relativa segnaletica sul posto.
Dal 15 novembre entrerà invece in vigore l'obbligo di dotazioni invernali su un'ampia parte della rete stradale provinciale. La disposizione prevede che, in presenza di neve o ghiaccio, tutti i veicoli in transito sui tratti interessati siano equipaggiati con pneumatici invernali oppure con catene da neve omologate. L'obbligo resterà valido fino al 15 aprile di ogni anno e riguarda numerose arterie dell'entroterra, comprese quelle che attraversano le vallate e collegano i diversi centri dell'entroterra imperiese.
L'elenco comprende strade della Valle Arroscia, della Valle Impero, della Valle Argentina e della Val Nervia, oltre a diversi collegamenti verso i valichi e le località montane. Tra quelle interessate figurano, per esempio, le provinciali di Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pornassio, Cosio d'Arroscia, Pieve di Teco, Rezzo, Molini di Triora, Triora, Bajardo, Perinaldo, Apricale, Pigna e Rocchetta Nervina. Sono coinvolti anche diversi collegamenti verso il Colle d'Oggia, il Colle San Bartolomeo, il Colle Melosa e Monesi.
L'obbligo interessa anche alcune strade del territorio più vicino alla costa, con tratti delle provinciali di Diano Arentino, Villa Faraldi, Pietrabruna, Civezza, Dolcedo, Perinaldo e San Romolo. La disposizione riguarda inoltre la strada provinciale 548 della Valle Argentina, dal chilometro 0+000, a Molini di Triora, fino al chilometro 10+300, all'incrocio per Montalto. L'elenco comprende complessivamente oltre settanta arterie e tratti della viabilità provinciale, con indicazioni puntuali dei chilometri interessati nei casi in cui l'obbligo non riguardi l'intero sviluppo della strada.
La Provincia ricorda che il provvedimento relativo alle dotazioni invernali revoca e sostituisce tutte le precedenti ordinanze emanate dallo stesso ente in materia e resterà valido fino a nuove disposizioni. Per i tratti di strade provinciali che ricadono all'interno dei centri abitati, l'ordinanza costituisce anche nulla osta affinché i Comuni possano adottare lo stesso provvedimento, secondo quanto previsto dal Codice della Strada.
Per gli automobilisti che si metteranno in viaggio verso l'entroterra e le località montane sarà quindi importante prestare attenzione alla segnaletica e verificare preventivamente le condizioni dei percorsi. Le due ordinanze hanno infatti finalità differenti ma complementari: alcune strade saranno completamente interdette al traffico per la stagione invernale, mentre su numerosi altri collegamenti sarà possibile circolare, in presenza di neve o ghiaccio, soltanto con le necessarie dotazioni antisdrucciolevoli.





