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Attualità | 05 novembre 2026, 07:11

Sanremo cerca immobili in affitto in via Martiri per tre nuovi presìdi sociali: c'è tempo fino al 9 dicembre

Il Comune punta a realizzare spazi di aggregazione per anziani, giovani e associazioni. Gli immobili dovranno essere al piano terra, accessibili e privi di barriere architettoniche

Sanremo cerca immobili in affitto in via Martiri per tre nuovi presìdi sociali: c'è tempo fino al 9 dicembre

Il Comune di Sanremo cerca immobili da prendere in locazione per realizzare nuovi presìdi sociali di quartiere. L'Amministrazione ha pubblicato un avviso esplorativo per individuare locali da destinare al progetto "I presidi positivi: le case di quartiere", predisposto dal Settore Ambito Sociale. L'obiettivo è mettere a disposizione della cittadinanza nuovi spazi dedicati alla socializzazione, all'aggregazione e alle attività culturali ed educative, con particolare attenzione alle diverse fasce d'età. La ricerca riguarda immobili situati in via Martiri della Libertà, in tre differenti porzioni della strada: quella bassa, fino all'incrocio con via Rocca, quella mediana, fino all'Istituto Corradi, e quella alta, fino alla cosiddetta rotonda del Borgo o all'intersezione con via Dante Alighieri.

Il progetto prevede la realizzazione di tre differenti tipologie di spazi. La prima è dedicata agli anziani e sarà organizzata come centro sociale e ricreativo, con una caffetteria sociale, una sala per il gioco delle carte, una stanza della memoria e una sala televisione. Un luogo pensato per favorire le occasioni di incontro e contrastare l'isolamento, offrendo opportunità di svago e condivisione. La seconda struttura sarà invece rivolta ai più giovani e avrà una funzione ludico-culturale ed educativa, con un'aula studio dotata di Wi-Fi gratuito, una biblioteca di quartiere e spazi per i laboratori di doposcuola.

La terza tipologia di presidio sarà destinata all'interscambio culturale, mettendo a disposizione delle associazioni locali ambienti nei quali organizzare attività di alfabetizzazione e iniziative di confronto e interscambio antropologico. L'intenzione è quindi quella di creare luoghi aperti alla comunità, capaci di rispondere a esigenze differenti e di favorire la partecipazione attiva dei residenti. Per quanto riguarda le caratteristiche degli immobili, l'avviso stabilisce requisiti precisi: dovranno essere già edificati, immediatamente disponibili e liberi da gravami, ipoteche, vincoli o altri impedimenti giuridici che possano ostacolarne la locazione.

Particolare attenzione viene riservata anche all'accessibilità e alla distribuzione degli ambienti. Tutti i locali dovranno trovarsi al piano terra, avere accesso diretto dal marciapiede ed essere privi di barriere architettoniche, oltre a essere dotati di impianti di climatizzazione. Le sedi dovrebbero comprendere una o due sale ampie, una stanza aggiuntiva da utilizzare come ufficio e servizi igienici adeguati. Per l'immobile destinato al centro anziani, in particolare, la presenza di due sale è considerata essenziale. Saranno inoltre richiesti il certificato di agibilità o una dichiarazione asseverata da un tecnico abilitato, la conformità urbanistica, edilizia e catastale, la regolarità degli impianti e il rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie. Gli edifici dovranno essere privi di materiali contenenti amianto o di altri materiali potenzialmente dannosi per la salute.

La manifestazione di interesse è aperta a persone fisiche e giuridiche che siano proprietarie degli immobili oppure che possano dimostrarne la disponibilità giuridica al momento della sottoscrizione del contratto. Le proposte dovranno essere presentate direttamente dai titolari del diritto di proprietà e, nei casi previsti, dagli usufruttuari. Non saranno ammesse offerte provenienti da mediatori o intermediari, né proposte sottoposte a condizioni. Il Comune precisa inoltre che l'indagine ha carattere esclusivamente esplorativo e non comporta alcun obbligo di affidamento o di stipula di un contratto da parte dell'Amministrazione. L'eventuale locazione potrà avere una durata di sei anni, rinnovabile per altri sei, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, con la possibilità per il Comune di recedere in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili comunali.

Gli interessati dovranno trasmettere la documentazione richiesta entro le 23.59 del 9 dicembre prossimo, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.sanremo@legalmail.it, indicando come destinatario il Settore Sviluppo Economico, Ambientale e Floricoltura – Servizio Gestione Amministrativa Patrimoniale e Demaniale, Erp, Gare e C.U.C. Alla domanda di partecipazione, sottoscritta e corredata da una copia del documento d'identità, dovranno essere allegati gli identificativi catastali, i titoli di proprietà, la documentazione relativa alla regolarità edilizia e all'agibilità, le informazioni sugli impianti, l'attestato di prestazione energetica, le fotografie degli ambienti interni ed esterni, la situazione delle utenze e la planimetria dei locali.

L'avviso prevede anche la possibilità di proporre immobili che necessitino di interventi per adeguarli ai requisiti richiesti, purché il proprietario si renda disponibile a realizzare le opere a propria cura e spese, descrivendone la natura, l'entità e i tempi necessari per rendere i locali pienamente utilizzabili. Le offerte resteranno vincolanti per i partecipanti per almeno 12 mesi dalla scadenza del termine di presentazione. Il Comune si riserva la possibilità di effettuare sopralluoghi e di avviare un'eventuale successiva fase di selezione, anche in presenza di una sola manifestazione di interesse valida e idonea per ciascun immobile.

Carlo Alessi

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