Cronaca - 05 novembre 2026, 07:14

Sanremo, piazza Eroi: arrivano altre travi nonostante il maltempo, la copertura del parcheggio è ormai a metà

Due grossi bilici hanno consegnato nuovi elementi prefabbricati destinati a chiudere il grande scavo. Il cantiere procede spedito, ma resta il peso dei mesi persi tra sospensioni, difficoltà economiche e vicende giudiziarie

Nonostante il maltempo, il cantiere di piazza Eroi Sanremesi non si ferma. Nelle scorse ore due grossi bilici hanno consegnato altre travi prefabbricate destinate alla realizzazione della copertura del parcheggio interrato in costruzione nel cuore di Sanremo. Si tratta degli elementi che, una volta posizionati, andranno a formare il solaio necessario per chiudere progressivamente quello che ormai è diventato il grande 'cratere' della piazza. Un'altra giornata di lavoro importante, dunque, per un'opera che sembra finalmente aver imboccato la strada della continuità.

La copertura è ormai arrivata a circa metà della sua realizzazione e, osservando l'avanzamento delle operazioni, appare evidente come gli interventi stiano procedendo con un ritmo decisamente più sostenuto rispetto a quanto accaduto nei mesi precedenti. L'arrivo dei materiali, il posizionamento delle travi e il lavoro delle maestranze stanno consentendo di recuperare terreno e di guardare con maggiore fiducia alla conclusione di questa delicata fase. Le immagini scattate oggi documentano proprio questo nuovo passaggio, con i mezzi pesanti impegnati nelle operazioni di consegna nonostante le condizioni meteorologiche tutt'altro che favorevoli.

Resta però una considerazione inevitabile: se i tempi fossero stati accelerati prima, oggi il cantiere sarebbe decisamente più avanti. La velocità con cui si sta lavorando in questa fase dimostra che, quando materiali, organizzazione e disponibilità delle imprese riescono a procedere senza ulteriori interruzioni, l'avanzamento può essere significativo. Un'accelerazione che sarebbe stata auspicabile già molto tempo fa, considerando che la piazza è interessata dal cantiere dall'estate del 2023 e che residenti, commercianti e cittadini hanno dovuto convivere per anni con disagi, modifiche alla viabilità e una pesante riduzione degli spazi di sosta.

Una cronistoria lunga oltre tre anni

Per comprendere quanto sia stato accidentato il percorso del parcheggio bisogna tornare indietro nel tempo. L'idea di realizzare una struttura sotterranea in piazza Eroi Sanremesi risale addirittura alla fine degli anni Settanta, con il progetto che ha iniziato a prendere forma concreta attraverso il partenariato pubblico-privato e la formula del leasing in costruendo. Il cantiere è entrato nella fase operativa nella primavera del 2023, con l'avvio delle operazioni preliminari, della bonifica bellica e degli interventi sui sottoservizi. Nel giugno dello stesso anno sono iniziate le attività che hanno portato progressivamente all'apertura del grande scavo. Il progetto prevedeva inizialmente circa 22 mesi di lavori e la consegna dell'opera nel giugno 2025, con oltre 200 posti auto distribuiti su tre livelli interrati.

I primi problemi si sono manifestati già nel corso del 2024. Nel febbraio di quell'anno il cantiere aveva registrato una breve interruzione legata al rinvio della firma di un contratto, ma dal Comune erano arrivate rassicurazioni sul rispetto del cronoprogramma. A giugno lo scavo aveva raggiunto quota meno 5,5 metri, circa metà degli 11 metri previsti. Successivamente, però, sono emerse difficoltà legate alle forniture, ai pagamenti e alla situazione economica dell'impresa incaricata, la Cooperativa Edile Appennino (CEA). Nel febbraio 2025, durante la settimana del Festival, le attività erano state nuovamente sospese anche per questioni legate alla gestione della viabilità e al passaggio dei mezzi pesanti. A marzo era arrivata una prima richiesta di proroga di sei mesi e, nei mesi successivi, il cantiere aveva continuato a procedere a singhiozzo.

Nel giugno 2025, dopo un confronto con l'amministrazione, la Cooperativa Edile Appennino aveva indicato febbraio 2026 come nuova scadenza per la conclusione dell'intervento. Ma anche questa previsione non è stata rispettata. Dopo circa quattro mesi di sostanziale fermo, proprio nel giugno 2025 erano arrivate nuove travi prefabbricate, mentre a ottobre si era registrata un'ulteriore fase di avanzamento con la gettata del piano -2. A dicembre, dopo mesi di difficoltà, il cantiere aveva finalmente mostrato segnali concreti di accelerazione: erano state montate le travi prefabbricate, completate alcune gettate di calcestruzzo e avviate le operazioni per il solaio del primo livello interrato. A gennaio 2026 era stata completata la gettata del piano -1, facendo sperare in una rapida chiusura dello scavo.

Neppure il 2026, tuttavia, ha portato la svolta definitiva. Il Comune ha lavorato a una variante progettuale per ridisegnare la superficie della piazza, mentre il primo aprile si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi decisoria relativa alla seconda perizia di variante. A giugno una determina dirigenziale ha certificato l'impossibilità di completare l'opera entro il 2026, annullando un impegno di spesa da oltre 551mila euro relativo alle rate del leasing e al canone di manutenzione. Nel frattempo, le difficoltà finanziarie della CEA hanno reso necessario il subentro del Consorzio Stabile Impero, attraverso l'affitto di ramo d'azienda. A luglio, dopo una serie di incontri tra Comune, Banca Iccrea e nuovo soggetto esecutore, erano state affrontate le questioni legate ai pagamenti dei fornitori e alla ripresa delle attività.

Ad agosto erano finalmente arrivate le prime travi destinate alla copertura dell'ultimo livello, con l'obiettivo di completare l'intervento in tempo per il Festival del 2027. Ma anche in questo caso la ripartenza non era stata immediata. Dopo una nuova pausa estiva, a settembre il cantiere era tornato sostanzialmente fermo per la mancata disponibilità degli altri materiali necessari. A ottobre si erano aggiunte le nuove controversie giudiziarie legate ai pagamenti e alle pretese economiche della precedente impresa e dei subappaltatori. Il 27 ottobre SanremoNews aveva riferito del trasferimento a Genova della controversia avviata dalla CEA, che reclama circa 166mila euro, mentre il Consorzio Impero proseguiva con il tentativo di riportare il cantiere a pieno regime.

Adesso, finalmente, le immagini raccontano una situazione diversa. Le travi continuano ad arrivare, la copertura ha raggiunto circa metà del proprio sviluppo e le lavorazioni procedono con una velocità che fa ben sperare. L'obiettivo indicato dall'amministrazione è raggiungere quota zero, con il completamento del solaio e della successiva soletta in calcestruzzo, per poi passare alla sistemazione della superficie. Resta naturalmente da verificare la continuità delle prossime settimane, ma il movimento registrato in questi giorni rappresenta un segnale incoraggiante. Una volta completata la struttura interrata, si dovrà passare alla riqualificazione della piazza, che sarà completamente ridisegnata rispetto al progetto originario. La variante ha accantonato la fontana scenografica inizialmente prevista, privilegiando una sistemazione che permetta di ricongiungere gli spazi del mercato ambulante, oggi diviso tra l'area attorno al Mercato Annonario e quella dell'ex stazione. Sono previsti pavimentazione in pietra di Verezzo, panchine, alberature e nuova illuminazione, con l'obiettivo di restituire a cittadini, residenti e turisti uno spazio centrale più funzionale e vivibile. Sotto la piazza troveranno posto 201 auto, distribuite sui tre livelli interrati.

La sensazione, guardando il cantiere di queste ore, è che finalmente si stia lavorando con il passo giusto. Ma è difficile non pensare a quanto si sarebbe potuto fare se questa continuità fosse stata garantita fin dall'inizio. Non sono soltanto i mesi di ritardo a pesare, ma anche le occasioni perse per restituire prima la piazza alla città e limitare le conseguenze economiche sulle attività commerciali della zona. Ora l'auspicio è che non ci siano altri stop e che le travi che stanno arrivando in questi giorni possano diventare il simbolo di una ripartenza definitiva. Sanremo aspetta da troppo tempo di riavere piazza Eroi.

Carlo Alessi

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